Storytelling, anzitutto: ognuno si presenta con un piccolo video in cui si racconta, presenta la sua storia, le sue esperienze, il suo prodotto. Geolocalizzazione: ogni protagonista è un punto rintracciabile e misurabile della mappa del territorio, su cui costruire percorsi di trekking e visite su misura.
Rete: l’idea di far parlare e mettere in rete i protagonisti del territorio può sembrare ovvia, ma non lo è affatto. Si vuole rinsaldare rapporti e relazioni tra le varie componenti del sistema territoriale, riavvicinando reciprocamente i cittadini, le realtà locali e tutte le piccole-medie attività presenti nella regione. La piattaforma web dà una risposta concreta a un bisogno spesso trascurato ma denso di potenzialità.
La montagna, la pianura, il mare e le città d’arte vengono quindi raccontate da un punto di vista originale, che parte dal basso. Ma anche l’offerta varia: non la solita sagra, ma percorsi strutturati e su misura, alla scoperta di gusti e prodotti di eccellenza del territorio, coltivando i saperi e i luoghi attraverso i Cammini e diffondendo storie e culture dei nostri produttori.
Il progetto della piattaforma è pensato unicamente per supportare il territorio regionale, cioè uno spazio per tutte quelle attività legate al territorio e alle sue tradizioni. Il fine è quello di raggruppare tutte le associazioni come apt aps, piccole attività agricole, ospitalità come ristoranti e alberghi, guide turistiche aegae, guide storiche associate ai cammini presenti in Regione.
Tutti avranno uno spazio dove promuovere la propria attività geolocalizzata sulla mappa regionale con tutte le info e la possibilità per le guide di inserire i propri trekking, in modo del tutto gratuito.
Il sito www.emiliaromagnaresponsabile.com è la nuova tappa di un percorso che nasce da lontano, estensione dell’omonimo gruppo Facebook che da quasi 5 anni si pone l’obiettivo di supportare i cittadini e le attività commerciali regionali. Gruppo e sito sono fondati da Andrea Casoni, già organizzatore di centinaia di eventi in questi anni nella regione Emilia-Romagna sempre a sostegno delle attività produttive e della rete sociale.


