Come se ne fosse un clone, straordinaria è la somiglianza tra questo protocollo di intesa ed un documento suo antenato formulato nel 2017 dal Direttore di Dipartimento del tempo professor Alessandro Capra - che molti anni dopo sarà candidato Rettore alla tornata 2025 ed estromesso al primo turno - e sottoscritto con enfasi dall'allora presidente di Ordine Ingegneri Augusto Gambuzzi (nella foto): non un precedente di buon auspicio giacchè tante buone intenzioni rimasero lettera morta.
Allora però 'la possibilità di costituire a favore dell’Ordine un diritto di superficie di una porzione di edificio che l’Università intende costruire all’interno del Campus di Ingegneria' era solo una promessa dell'accordo (Articolo 4), oggi invece ne è diventata premessa: che sia la volta buona?
Frattanto resta inspiegato in ragione di cosa l'Adunanza degli Ingegneri del 6/12/2023 sia stata tenuta all'oscuro del fatto che la formulazione della proposta ferma (poi trasformatasi in stipula del 10/04/2024) era già stata formalizzata il 9/11/2023, e sulla base di quale prova documentale 210mila euro hic et nunc per 6 anni siano stati ritenuti il giusto prezzo per l'usufrutto a premessa di tutto e senza il quale nulla sarebbe.Tornando alla stretta attualità, a distanza di una settimana dalla pubblicazione del protocollo di intesa di cui abbiamo prudenzialmente dato conto solo ora, null'altro è trapelato circa i dettagli attuativi di tali collaborazioni scientifiche con i quali si concreteranno le intenzioni: modalità operative che faranno capo ad un non ulteriormente specificato Comitato Scientifico misto, ad oggi costituendo e rappresentato dal dottor Zucchi per Unimore e dal suo stesso presidente per Ordine Ingegneri.
Giuseppe Leonelli


