La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione, non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo infatti la priorità va data, come stabilito dalla Struttura commissariale nazionale, alle classi di età superiore e alla popolazione fragile.
Quella dei ‘quarantenni’ è una platea molto vasta, potenzialmente composta da 696mila residenti, che però non dovranno essere vaccinati tutti, perché c’è già chi - e si tratta di oltre 162.500 persone ad oggi - ha iniziato o addirittura concluso il percorso vaccinale in quanto appartenente a un’altra categoria professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso). Naturalmente sarà possibile registrarsi anche in seguito: il portale rimane disponibile per questa fascia d’età e anche per quella dei 50/54enni, che – solo questi ultimi - in alternativa possono telefonare ai propri medici di medicina generale, in capo ai quali è la somministrazione del vaccino per i 50/54enni.
Analizzando i diversi ambiti territoriali, delle 71.063 prenotazioni complessive, 3.202 sono avvenute a Piacenza, 8.629 a Parma, 8.098 a Reggio Emilia, 11.400 a Modena, 18.882 a Bologna, 2.440 a Imola, 4.428 a Ferrara e 13.984 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.
“Si conferma come sempre la buona risposta dei cittadini - sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. In pochissime ore le richieste hanno abbondantemente superato il 10% dell’intera fascia, considerando che tra i 40 e i 49enni più di 162mila persone hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino. L’Emilia-Romagna ha un’organizzazione che le consente di vaccinare tutti e velocemente, serve solo la materia prima, cioè le dosi in giusta quantità e speriamo in tempi rapidi.



