Il disagio a cui i residenti di queste zone non si vogliono e non si devono abituare sembra ormai fuori controllo: bottiglie rotte o abbandonate in ogni dove, bicchieri che vengono scagliati ancora pieni contro le auto parcheggiate, plastica e sporcizia gettata dappertutto (e Greta che fine ha fatto?), urla e bestemmie ad ogni ora, maleducazione e ubriachezza molesta continua, oltre a veri e propri atti di vandalismo. Il tutto ovviamente accompagnato dal dramma dei parcheggi.
A scrivere è una giovane residente di Via Saragozza, non molto più anziana dei ragazzi che ogni sera, in preda al delirio da restrizioni anti-covid (mai attuate nel centro storico per quanto riguarda orari e assembramenti, ma soltanto in danno agli onesti lavoratori) e il dilagante senso di onnipotenza che trasmettono socialnetwork quali Telegram e Instagram, si sentono in diritto di ubriacarsi, o forse peggio, e di devastare la città perché, “poverini”, il governo gli chiude i locali alle 23.
Ecco, la verità è che questo disagio ben poco ha da spartire con il quello psicologico causato dalla pandemia: questo si chiama maleducazione e vandalismo.
Da un anno a questa parte, non solo nel periodo di vigenza del coprifuoco, la sottoscritta si è ritrovata a fare molte chiamate alla polizia municipale di Modena a causa di questi giovani e del loro mal di vivere: sono state effettuate segnalazioni relative a salti sui tettucci e cofani delle auto, sradicamento di cartelli stradali con tanto di pali trascinati sui marciapiedi come trofei tra le auto e le vetrine, calci e pugni alle serrande e ai portoni, solo per citare alcuni episodi. E quando accadono tutte queste cose la tendenziale risposta della polizia municipale ai cittadini è “abbiamo tante segnalazioni di cui occuparci al momento”! E noi purtroppo tante da farne a quanto pare. Quindi, evidentemente, la critica non riguarda il generoso servizio svolto dagli agenti, ma la cattiva gestione e organizzazione di una situazione ai limiti della follia.
Penso di parlare a nome di molti residenti del centro e dei viali quando dico che il Comune si sta beffando di tutti noi: prima chiude il parcheggio del Cinema Estivo in concomitanza con la riapertura dei locali e con la ripresa della vita notturna per creare confusione e rubare parcheggi ai residenti disperati; poi ci
Come è possibile che il Comune non si sia nemmeno posto il problema di come affrontare il caos derivante dai lavori di riqualificazione dell’ex AMCM o della convenienza di realizzare questa opera in un momento del genere?! E soprattutto come è possibile che non si sia affatto mobilitato per dare una mano ai suoi cittadini nel contenere e reprimere questa situazione di delirio e maleducazione giovanile?
Non sarebbe ora di fare qualcosa?!
Una ventisettenne residente in centro


