Altri due arresti nel corso di controlli cittadini per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Anche ieri, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Modena hanno eseguito controlli nel centro storico e in alcune zone periferiche della città, bloccando due soggetti in flagranza di reato.
Nella mattinata, un 24enne di origini nigeriane che aveva ceduto una dose di cocaina e una di eroina a un giovane nei pressi della stazione ferroviaria, è stato inseguito e bloccato dai Carabinieri nei pressi del parco XXII Aprile. Il giovane, che nel tentativo di sottrarsi al controllo ha strattonato gli operatori, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Dopo altri controlli effettuati nelle zone centrali del capoluogo, un altro controllo ha portato ad altri importanti risultati nei parcheggi nei pressi dello stadio. Lì un 26enne tunisino, già noto ai militari per i numerosi precedenti specifici e dai movimenti ritenuti alquanto sospetti, è stato seguito dai Carabinieri fino al parco Novi Sad. I suoi comportamenti facevano presumere avesse con sé della droga. Un sospetto fondato. A seguito della perquisizione personale sono emersi 130 grammi di hashish, già divisi in dosi, oltre a tre dosi di cocaina e 200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre al consueto bilancino di precisione. Anche in questo caso l'uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Condotti questa mattina davanti al giudice per la direttissima, per entrambi è scattato il divieto di dimora nella provincia di Modena.
Zona stadio e parco XXII aprile, due arresti per spaccio
Bloccati dai Carabinieri un 24enne nigeriano, che ha anche aggredito i militari, un 26enne tunisino. Per entrambi il giudice ha stabilito il divieto di dimora
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Modena, Katya Ranzato nuova Dirigente delle Professioni sanitarie
Sventato un furto su auto in un'area di servizio sull'A1: tre arresti della Polizia di Stato
Modena, in monopattino con la droga nello zaino: denunciato


