Legata all'ammissione di essere lui ad avere travolto in piena notte, all'uscita dal locale Frozen, tre quarantenni reggiani che si allontanavano a piedi dallo stesso locale, per poi darsi alla fuga e confessare, appunto, successivamente.
Quella volta furono una decina le righe del DG Sartoretti ad esprimere il disagio della società ma a non spiegare nulla di più, di quel codice etico e valoriale, che ha comunque permesso al campione, capace di essere decisivo per le sorti di intere stagioni, di continuare a giocare, da subito, e 'pagare' poco o nulla su piano sportivo, ovvero quel piano in cui i valori legati all'etica dovrebbero essere affermati, senza se e senza ma. Modena Volley lo accolse e lo abbracciò, come un figlio smarrito da rimettere, dandogli una nuova possibilità. Di giocare a Modena. Lo fece fino al 2017 vincendo lo storico triplete del 2015/2016 oltre ad una Coppa Italia e una Supercoppa. Un campione, sotto l'aspetto tecnico, non c'è che dire. Ngapeth ha vinto con la nazionale transalpina un Campionato Europeo, due ori e un bronzo in World League e un argento nella Vnl. Con i club lo schiacciatore di Saint-Raphael ha conquistato 1 Campionato Francese e 3 Coppe di Francia, 1 Campionato italiano, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe, 2 Coppe di Russia e 2 Supercoppe.
'Dopo l'annuncio della Mamma francese, arriva la conferma tanto attesa della Mamma italiana. Ci sei mancato, Earvin. Ci è mancato il tuo talento, ci è mancato il tuo sorriso, ci è mancata la tua magia. Sono cambiate tante cose in questi tre anni e ora guardiamo avanti insieme, per i prossimi tre. Sarà il PalaPanini, con il calore del nostro popolo a scaldarti, dopo tre anni nel freddo di Kazan.Torniamo insieme dove insieme siamo stati, dove Modena merita di stare.
Gi.Ga.




