Intanto la Ferrari reagisce e fa ricorso contro i 5 secondi di penalità inflitti a Melbourne a Carlos Sainz, facendolo di fatto retrocedere dalla quarta alla dodicesima posizione. A confermarlo, in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', è lo stesso Vasseur: 'Abbiamo inviato alla Fia la richiesta di revisione della decisione, crediamo di avere sufficienti argomenti perché il caso venga riaperto. I commissari di Melbourne dovranno decidere se ammettere il nostro reclamo, successivamente si discuterà nel merito dell'episodio. Ci sembra che l'incidente fra Ocon e Gasly, avvenuto nello stesso giro, sia stato trattato in modo diverso. Il compito dei commissari, che devono decidere in pochi attimi, non è semplice. Lungi da me criticarli. Però ci aspettiamo che la situazione venga riesaminata. Domenica Carlos era distrutto anche perché non aveva avuto la possibilità di discutere l'accaduto con i commissari dando la propria versione'. Per quanto riguarda il resto, 'abbiamo preso una direzione diversa di sviluppo e ha pagato. In qualifica non siamo riusciti a esprimere il nostro vero potenziale, ma il ritmo sulla distanza era soddisfacente. Tensioni fra i piloti? Charles si è trovato dietro a Carlos per una chiamata tardiva, di cui mi assumo la responsabilità, ma abbiamo sbagliato anche altre cose come squadra, perciò l'analisi è più ampia'.
Ferrari, Vasseur: ‘Mio compito tenere i piloti su di morale’
Intanto la Ferrari reagisce e fa ricorso contro i 5 secondi di penalità inflitti a Melbourne a Carlos Sainz
Intanto la Ferrari reagisce e fa ricorso contro i 5 secondi di penalità inflitti a Melbourne a Carlos Sainz, facendolo di fatto retrocedere dalla quarta alla dodicesima posizione. A confermarlo, in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', è lo stesso Vasseur: 'Abbiamo inviato alla Fia la richiesta di revisione della decisione, crediamo di avere sufficienti argomenti perché il caso venga riaperto. I commissari di Melbourne dovranno decidere se ammettere il nostro reclamo, successivamente si discuterà nel merito dell'episodio. Ci sembra che l'incidente fra Ocon e Gasly, avvenuto nello stesso giro, sia stato trattato in modo diverso. Il compito dei commissari, che devono decidere in pochi attimi, non è semplice. Lungi da me criticarli. Però ci aspettiamo che la situazione venga riesaminata. Domenica Carlos era distrutto anche perché non aveva avuto la possibilità di discutere l'accaduto con i commissari dando la propria versione'. Per quanto riguarda il resto, 'abbiamo preso una direzione diversa di sviluppo e ha pagato. In qualifica non siamo riusciti a esprimere il nostro vero potenziale, ma il ritmo sulla distanza era soddisfacente. Tensioni fra i piloti? Charles si è trovato dietro a Carlos per una chiamata tardiva, di cui mi assumo la responsabilità, ma abbiamo sbagliato anche altre cose come squadra, perciò l'analisi è più ampia'.
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