E' cominciato con gli applausi del pubblico il Festival SportivaMente, la rassegna dedicata allo sport inclusivo che si ispira al principio di uguaglianza nella diversità e alle abilità differenti che si svolge a Sassuolo fino a domenica, a ridosso del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. La manifestazione, organizzata dalle associazioni Young Volley e Fuori Campo 11, ha il patrocinio del Comune di Sassuolo e dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e affronta tematiche che spesso rimangono nell’ombra ma che costituiscono una componente di rilievo della società.
La rassegna è iniziata nella sede di Ceramiche Marca Corona, con la presentazione alla stampa della kermesse alla quale ha fatto seguito il primo appuntamento in mattinata: è stato infatti proiettato il cortometraggio, già presentato alla 74esima Mostra del cinema di Venezia, «A un passo dall’orizzonte» del regista modenese Fabio Fasulo che racconta l’importanza dell’inclusione attraverso le parole di Asia, una bambina ipovedente che decide di partecipare a una corsa per vincere una sfida: quella di correre 5 km. Alla presentazione erano presenti proprio la piccola Asia, i genitori Ornella Parcella e Paolo Santarsiero e la co-protagonista Nadia Luppi.
Archiviato l'esordio positivo, una sorta di anteprima nella sede di uno dei principali partner dell'iniziativa (appunto Ceramiche Marca Corona, col saluto dell'amministratore delegato Lelio Poncemi che ha poi donato una targa ad Asia), SportivaMente entra nel vivo nel week end. La manifestazione prosegue sabato 1 dicembre, quando il primo appuntamento è il workshop delle 9.30 dal tema «Storie di coach di atleti con disabilità». Nella palestra della frazione di San Michele dei Mucchietti discuteranno personaggi del calibro di Alessandra Campedelli, allenatrice della Nazionale di pallavolo femminile sorde, Paolo Zarzana, vice-allenatore della Nazionale di calcio amputati e Valentina Battistini, responsabile del progetto Quarta Categoria sul calcio disabile. A moderare sarà presente Doriano Rabotti, vice-capo della redazione sportiva nazionale del Resto del Carlino. A seguire quest’incontro, alle 11, nell’adiacente stadio Zanti si disputerà un’amichevole di calcio a 7 tra la Nazionale di calcio amputati, reduce dal Mondiale in Messico appena concluso, e la formazione Primavera del Sassuolo calcio.
Il Festival riprende il pomeriggio, con due eventi di grande valore in calendario nel polo scolastico di via Nievo.
Concluso il programma di sabato, la kermesse continua domenica 2 trasferendosi al mattino allo Sporting club Sassuolo. L’appuntamento delle 9.30 è stato ribattezzato «Storie di coraggio, libertà e autonomia» e i protagonisti sono il progettista e designer Danilo Ragona e l’architetto e musicista Luca Paiardi. I due amici, intervistati dal giornalista Giancarlo Scarpa, racconteranno il loro «Viaggio Italia» e ovvero il progetto di viaggio realizzato sulle ruote delle loro carrozzine, alla scoperta dei limiti e della voglia di superarli o di riconoscerli. A seguire Ragona e Paiardi saranno impegnati in un match tennistico di doppio contro due atleti della squadra di serie A dello Sporting. Il Festival si concluderà poi nel pomeriggio, al PalaPaganelli, con l’esibizione della Nazionale di pallavolo femminile sorde con la rappresentativa under 18 femminile della Canovi Coperture Sassuolo fissata per le 14.30; il match sarà preceduto dall'esecuzione dal vivo dell'Inno d'Italia.




