Un Modena aggressivo, intenso, concentrato e volitivo impone un
meritato pareggio alla corazzata Palermo (0-0), al termine di una gara nella quale entrambe le squadre hanno giocato in modo molto attento e con grande applicazione tattica e mentale. Il Modena ha anche provato a vincerla, in alcune occasioni, mentre il Palermo ha soprattutto badato a non prenderle, impostando una gara sui duelli individuali, e pensando a bloccare la partita, spegnendo le iniziative del Modena con una forte copertura del campo in fase difensiva. L’importanza della posta in palio e il momento delle due squadre hanno fatto uscire una partita molto bloccata e poco spettacolare. Superati i dubbi della vigilia, il 3-5-2 disegnato da Sottil ricalca la formazione iniziale di Pescara: davanti a Chichizola, trio di centrali composto da Tonoli, Nador e Nieling; a centrocampo da destra Zanimacchia, Massolin, Gerli, Santoro e Zampano, e davanti la coppia formata da De Luca affiancato da Mendes.Dopo il saluto iniziale al capitano Pergreffi, con tanto di maglietta celebrativa e giro di campo di saluto, si comincia a giocare. Squadre molto guardinghe e molto attente, il ritmo è decisamente blando, entrambe badano a non scoprirsi; la prima fiammata è del Modena: al 14’ recupero di Santoro dal limite, che poi scarica un destro violento, la palla si stampa sulla traversa; quattordicesimo legno colpito dal Modena in stagione.
La risposta del Palermo arriva solo al 25’: tiro da fuori di Ranocchia, Chichizola alza in angolo. Al 30’ Mendes a terra in area di rigore, la Montagnani impreca al fallo ma l’arbitro dice che va tutto bene. La partita non decolla, si gioca molto a centrocampo e sui duelli individuali; Massolin spesso seguito a uomo da Ranocchia e raddoppiato nella marcatura, non riesce ad accendere la luce, e il primo tempo si chiude in parità senza chiare occasioni da rete né da una parte né dall’altra. Nella ripresa, si ripresenta subito il Modena: al 52’ cambio di campo da destra a sinistra di Gerli, Mendes stoppa bene di petto all’interno dell’area piccola ma calcia alto sulla pressione del difensore avversario. Al 60’ incursione in area di rigore di Gerli che lascia partire un destro potente sul secondo palo, ma Joronen si distende in angolo. Al 63’ primi cambi per Sottil: dentro Gliozzi e Beyuku, fuori De Luca e Zanimacchia.
Al 69’ Palermo in gol, nell’unica azione dei rosanero del secondo tempo: cross di Ranocchia da destra che innesca una mischia in area di rigore, esce Chichizola che sembra avere la palla in mano, Gyasi gliela contende, la palla scivola via e arriva a Palumbo che insacca proprio sotto la Montagnani senza esultare. I gialli protestano per un fallo ai danni di Chichizola che aveva già la palla in mano; dopo un lungo chek al Var di oltre tre minuti, l’arbitro annulla la rete per il fallo subito da Chichizola. Al 80’ Sottil muove ancora la panchina: Defrel e Pyythia per Mendes e Massolin. Al 87’ Magnino per Santoro che esce per un colpo subito al petto; la partita si avvia alla fine, le squadre restano guardinghe, l’arbitro concede 6’ di recupero; al 91’ Beyuku a terra in area su contrasto di Segre, ma l’arbitro lascia giocare. Al 93’ ultima possibilità per il Modena: Gerli serve Gliozzi, che spreca calciando alto. Il Modena intasca un bel pareggio, interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive in casa, e mantiene il sesto posto a quota 33, anche se agganciato dalla Juve Stabia. Modena di nuovo in campo nel giorno di San Geminiano, sabato prossimo 31 gennaio alle 15.00 allo stadio Castellani di Empoli.
Corrado RoscelliFoto Modena Fc