Nel primo tempo Azzi va in gol su giocata magistrale di Tremolada ma l’arbitro fischia il fuorigioco del giocatore gialloblù; Lucchese mai pericolosa, se si esclude un furore podistico fine a sé stesso che non produce occasioni da rete; i toscani corrono e martellano ma senza mai impensierire la difesa gialloblù.
Nella ripresa Modena molto più padrone del campo; nella seconda parte del tempo, gialli stabilmente nella metacampo dei padroni di casa; buona occasione per Ogunseye, che, smarcato da Tremolada, si fa parare la conclusione dal portiere in uscita bassa; poi un paio di mischie con poca fortuna, una clamoroso traversa su rinvio svirgolato della difesa di casa, e, quasi allo scadere, un paio di occasioni dubbie sulle quali l’arbitro ha deciso di sorvolare, ma che riviste alla moviola, anzi al var, griderebbero vendetta e migliore decisione. Episodi su quali anche il mister Tesser ha preferito sorvolare.
Una partita dura, che ai punti il Modena avrebbe meritato di vincere; i gialli hanno però mancato il colpo del ko e non hanno saputo concretizzare in modo adeguato una netta supremazia territoriale tattica e tecnica, specie nella seconda parte di gara.
La Lucchese ha fatto la sua gara fatta di corsa e agonismo, ma da qui alla fine del campionato tutte le squadre che lottano per la retrocessione daranno vita a gare come quelle viste ieri, dure e senza concessioni di sorta.
Il pareggio in ogni caso mantiene aperta la striscia di imbattibilità del Modena, e sposta sui cugini di oltre Secchia, ancora inseguitori, l’obbligo della vittoria a tutti i costi; solo con la vittoria infatti la Reggiana, in campo questa sera contro il Pescara, può riagguantare i gialli.
Corrado Roscelli
Foto Modena Calcio




