Al Tombolato di fronte due squadre in qualche modo legate al pareggio; il Cittadella era la squadra con il maggior numero di pari in campionato (5 prima di oggi) e il Modena non aveva invece mai diviso prima d’ora la posta in palio.
Ne esce un pareggio per 0-0 non particolarmente brillante, ma che consente al Modena di muovere la classifica.
Tesser spariglia le carte e contrariamente alle indicazioni della vigilia, propone un inedito 3-4-1-2, complici anche le assenza di Armellino e Falcinelli, rimasti ai box per alcune noie muscolari.
Davanti a Gagno, nella difesa a tre si rivedono titolari dopo oltre un mese Cittadini e De Maio, con Pergreffi terzo a sinistra; a centrocampo Oukhadda e Azzi sulle corsie affiancati al centro da Gerli e Magnino; davanti, Tremolada sulla trequarti sostiene le due punte Diaw e Bonfanti.
Pronti via e il Cittadella cerca di fare la partita, ma il Modena gestisce e copre bene il campo; la prima vera occasione è di Oukhadda che al volo da pochi passi spara inm cielo un assist di Tremolada.
I padroni di casa insistono, e al 14’ un palo di Varela fa tremare i polsi ai tifosi canarini; il Cittadella butta in campo molta corsa ma il Modena regge bene senza correre rischi clamorosi; il primo tempo scivola via senza altri particolari sussulti, quando allo scadere, Diaw, ben servito da Tremolada, si vede respingere il tiro a rete dal portiere avversario con i piedi.
Nella ripresa il canovaccio della partita è il medesimo; padroni di casa volenterosi con corsa e agonismo, e Modena che controlla bene, anche se forse un po’ troppo dietro, senza correre rischi inutili.
Intorno all’ora di gioco, cominciano i primi cambi; subito Silvestri per De Maio, e poco dopo Marsura per Diaw, già ammonito.
La partita sembra scivolare stancamente verso uno scialbo pareggio, ma a 5 dalla fine una ingenuità di Azzi regala il rigore ai padroni di casa; dopo un veloce controllo VAR, il penalty viene confermato; si incarica della battuta Magrassi ma l’Uomo Gagno lo ipnotizza, si distende alla sua destra e respinge il tiro facendo sua la palla dopo la ribattuta. Subito dopo lo scampato pericolo, si vede in capo per la prima volta Poli, al posto di Tremolada, per gli ultimi scampoli di gara.
Il Modena prende un buon brodino caldo, conquista il suo primo pareggio, muove la classifica, e interrompe la serie negativa della due sconfitte consecutive: queste le uniche note positive di giornata; per il resto, i gialli sono apparsi piuttosto opachi e in alcuni casi con un manovra lenta e macchinosa, senza efficaci sbocchi offensivi, probabilmente complice la nuova disposizione tattica scelta dal mister; di fronte a un avversario apparso non irresistibile e dotato di molta corsa ma non eccelso dal punto di vista tecnico, forse i giallo avrebbero dovuto osare di più.
Alla vigilia era importante non perdere e la missione può dirsi compiuta, anche se per Tesser, visto il Modena di oggi, ci sarà da lavorare ancora tanto.
Il tabellino
CITTADELLA: Kastrati; Cassandro, Perticone, Visentin, Donnarumma; Vita, Pavan, Mastrantonio (25’ st. Mazzocco); Varela (43’ st. Tounkara); Beretta (20’ st. Magrassi), Antonucci (43’ st. Carriero).
A disposizione: Manfrin, Maniero, Del Fabro, Frare, Mattioli, Ciriello, Embalo, Danzi.
Allenatore: Edoardo Gorini.
MODENA: Gagno; Cittadini, De Maio (20’ st. Silvestri), Pergreffi; Oukhadda, Magnino, Gerli, Azzi; Tremolada (42’ st. Poli); Bonfanti, Diaw (30’ st. Marsura).
A disposizione: Seculin; Ponsi, Renzetti; Armellino, Duca, Giovannini, Mosti; Falcinelli.
Allenatore: Attilio Tesser.
ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno.
Ammoniti: Cittadini (M.), Visentin (C.), Diaw (M.), Cassandro (C.)
Spettatori: 2975 spettatori per un incasso complessivo di 18.737,73 euro.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




