Squillante, fantastica, prestigiosa e soprattutto meritata vittoria del Modena (2 a 0) che espugna il Penzo, dove in campionato non vinceva dall’aprile del 1980; quasi come un sottomarino giallo, i canarini, arrivano silenziosi un laguna e colpiscono e affondano la corazzata Venezia, che si avvede troppo tardi delle trappole che il Modena ha saputo gettare in laguna e sul campo.Il Modena ha giocato una partita attenta, con grande applicazione tattica, fisica e mentale, e con lucidità e grande abnegazione, specialmente in fase difensiva, ha vinto con merito, rispondendo, sul campo e in modo esemplare, alle ultime opache prestazioni.Sottil sceglie un po’ di turnover e a sorpresa Nieling e Massolin sono in panchina: davanti a Chichizola, trio composto da Tonoli, il rientrante Nador e il redivivo Dellavalle; a centrocampo da destra, Beyuku, Santoro, Gerli, Pyythia e Zanimacchia; davanti, inedita coppia De Luca assieme a Defrel.Subito avvio pimpante del Venezia, con Compagnon che impegna Chichizola; ancora il Venezia al 15’ con Dumbia, para ancora Chichizola. La prima risposta del Modena è di De Luca che calcia a rete al 19’, ma Stankovic devia il pallone.
Si gioca molto a centrocampo, il Venezia cerca di palleggiare senza affondare per non scoprirsi, il Modena resta guardingo facendo densità in mezzo al campo, per non scoprirsi e aspettare l’opportunità, che arriva al 27’. Tonoli si appoggia a De Luca che copre la palla, e gliela restituisce, Tonoli si infila in corsa, trova il corridoio centrale e appena dentro l’area scarica un sinistro rasoterra che si infila alle spalle dell’immobile Stankovic. Neanche il tempo di esultare che il Modena raddoppia al 29’: cross di Zanimacchia da sinistra sul secondo palo, arriva Beyuku di testa, Stankovic respinge ma il canarino è lesto a ribadire in rete il raddoppio del Modena. La prima replica del Venezia è di Doumbia al 40’ ma Chichizola è attento. Al 42’ il Modena si divora il terzo gol: lungo rinvio di Chichizola, sponda di De Luca a liberare Defrel che, solo, davanti alla porta calcia alto da favorevolissima posizione. Nella ripresa. il primo squillo è del Modena: al 51’ da corner, Dellavalle svetta di testa, palla a lato; al 52’ conclusione di Busio, fuori. Il Venezia spinge in modo deciso, ma il Modena si difende con ordine ed è bravo a coprire il campo in tutte le fasi di gioco. Al 60’ fuori Defrel per Massolin, che si mette sottopunta dietro a De Luca.
Al 66’ conclusione alta di Kike Perez; al 68’ Gliozzi al posto di De Luca, mentre Pyytha lascia il posto al neoacquisto Imputato che va a fare la mezzala sinistra. Al 73’ ancora Modena vicino al gol: da angolo di Zanimacchia, colpo di testa di Gliozzi, palla sul palo, poi Nador da pochi passi non riesce a ribadire in rete. Al 76’ Adorante di testa, Chichizola risponde. Al 80’ Dellavalle atterra Doumbia al limite, il Venezia chiede il rigore, l’arbitro fischia punizione dal limite, il Modena predispone la barriera, poi dopo un lungo check del Var, Bonacina va a rivedere l’azione e dopo la on field review, l’arbitro cambia idea e assegna punizione al Modena per simulazione. Al 85’ Cotali e Nieling per Zanimacchia e Dellavalle. L’arbitro concede 6’ di recupero, ma le due squadre sembrano stanche, si gioca poco con tante interruzioni, il Modena controlla e porta a casa tre punti fondamentali per squadra, classifica, ambiente e morale. Modena caparbio e brillante, che porta a casa con merito tre punti, che potranno rilanciarlo verso la corsa playoff; gialli di nuovo al sesto posto in attesa delle gare di domani sera.
Modena di nuovo in campo sabato pomeriggio 14 febbraio alle 15.00 al Braglia contro la Carrarese.
Corrado RoscelliFoto Modena Fc