Il Modena arriva a questo torneo dopo un mercato estivo che ha mantenuto intatta l’ossatura della squadra della serie C, nella quale sono stati inseriti giovani (Cittadini, Panada, Battistella) e giocatori esperti e di categoria (Seculin, Falcinelli, Diaw, De Maio, Gargiulo); è stato creato un giusto mix tra gioventù ed esperienza, seguendo l’onda della scorsa stagione, quando la società scelse il restyling della rosa dopo il cambio di proprietà.
Il Ds Vaira ha guardato agli uomini, prima che ai giocatori, cercando personalità di un certo tipo e che avessero ancora la voglia e la disponibilità a rimettersi in gioco; la società ha scelto dunque di mantenere la linea della continuità, intrapresa la scorsa stagione, nonostante il salto di categoria.
Ma il Modena non ha rinnovato, seppure parzialmente, solo la rosa; ha anche lanciato un nuovo logo, che richiama quello degli anni settanta, un nuovo sponsor tecnico, una nuova livrea e una nuova maglia, anch’essa simile a certe cose viste negli anni settanta; un rinnovarsi dentro alla tradizione, con l’auspicio che i gialli rendano onore al campionato e sappiano farsi valere.
C’è molta attesa, in città, da parte dei tifosi; la prudenza è d’obbligo, ma sotto sotto cova la brace della speranza di ripetere le gesta della indimenticata Longobarda, i cui record sono stati battuti nella scorsa stagione dal Modena di Tesser.
Il mister predica pazienza, serve l’umiltà di calarsi fin da subito nella nuova realtà del campionato, un torneo di alto livello che ai nastri di partenza presenta le neoretrocesse (Genoa e Cagliari soprattutto), nobili decadute vogliose di rivincita (Parma) società che nel recente passato hanno calcato grandi palcoscenici (Brescia, Como, Reggina, Benevento, Perugia, Spal, Frosinone) e neopromosse che portano i colori di città importanti per il calcio italiano (Bari e Palermo).
Un campionato che sulla carta si presenta appassionante, con trasferte lunghe su campi difficili, con una nutrita serie di squadre e società blasonate, dal recente passato in serie A che ambiranno certamente alla promozione.
Ma la serie B è il campionato che per definizione si presta alle sorprese più disparate, e fra tanti litiganti, magari avanzerà un outsider in grado di sparigliare i pronostici.
Il campionato di serie B avrà l’inizio anticipato, ma, a differenza
Confermato anche per la prossima stagione il format del campionato degli anni scorsi; le prime due classificate direttamente in serie A, mentre le squadre classificate dalla terza all’ottava posizione disputeranno i playoff, turno preliminare; primo turno per le squadre dalla quinta all’ottava posizione, mentre terza e quarta classificate entrano in semifinale. Per la retrocessione, scenderanno direttamente in serie C le ultime tre classificate, mentre quartultima e quintultima disputeranno lo spareggio salvezza.
Una curiosità; i bookmaker hanno dato le quote per la vincente del campionato; Genoa e Cagliari sono le favorite, e sono date a 4, la terza nei pronostici è il Parma, quotato a 6,50; il Modena è dato a 33, l’ultima nei pronostici è il Cosenza, quotato a 100.
Modena-Frosinone si gioca
Avanti gialli.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




