'Torna a parlare, dopo il brusco addio al Verona e a Verona. Perché Luca Toni andrà a vivere a Modena e potrebbe addirittura ripartire dalla sua città. Per il suo futuro da dirigente'.
E' bastato l'inizio di questo articolo di Francesco Velluzzi, sulla Gazzetta dello sport, che ha incontrato Luca Toni a Cervia, ospite dei bagni Fantini, dove è stata inaugurata la Bobo Summer Cup, per innestare un tam tam di congetture. Fuori e dentro i social. Luca Toni e Modena, e il Modena. Che sarebbe come un cerchio che si chiude. Aprendone un altro. Sulle ceneri di una fase delle centenaria storia della società gialloblù che molti tifosi vorrebbero segnasse, dopo l'iscrizione per il secondo anno in extremis alla Lega Pro (la conferma definitiva sulla regolarità del ricorso presentato venerdì alla Covisoc si avrà soltanto martedì), anche la fine dell'era Caliendo.
E se in questo contesto societario tutto in divenire, ci si innesta anche solo il barlume del ritorno, con ruoli attivi, del bomber di Stella di Serramazzoni, è facile fare qualche congettura in più. Anche solo dettata dall'entusiamo.
Un Modena senza Caliendo, con una nuova proprietà dove possano trovare spazio personalità come quella di Luca Toni, potrebbe davvero rappresentare quella svolta che molti attendono, quella svolta che molti sarebbero stati pronti, e tutt'ora sarebbero pronti a barattare anche con una ripartenza dall'eccellenza.
Nella foto, un giovane Luca Toni in maglia gialloblù


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