Il mister gialloblù, intervenuto ai microfoni ufficiali del club, ha elogiato la prestazione dei suoi: “Dopo una partita così non posso che fare i complimenti ai ragazzi. Hanno fatto tutto il possibile per vincerla”, ha dichiarato Sottil. Il tecnico ha poi sottolineato i numeri che certificano la supremazia del Modena: 22 tiri a 3, oltre il 70% di possesso palla, due pali colpiti e un rigore – a suo avviso – non concesso. “A volte il calcio sa essere crudele, ma dobbiamo accettare questo pareggio. Ci tengo però a sottolineare la splendida cornice di pubblico: a fine gara i tifosi hanno riconosciuto lo spirito e l’impegno dei ragazzi, che ci hanno creduto fino all’ultimo”.
Sulla stessa linea anche Gregoire Defrel, che ha firmato il gol del definitivo 1-1: “È un peccato, sentivamo di poterla vincere. Dopo il loro vantaggio siamo stati bravi a reagire e pareggiare subito. Abbiamo spinto fino alla fine, ma il secondo gol non è arrivato”, ha spiegato l’attaccante francese.
'Siamo stati più pericolosi, soprattutto nel secondo tempo. Nell’azione del gol ho attaccato lo spazio, ma la palla mi è rimasta un po’ indietro. Ho avuto anche un po’ di fortuna, perché il difensore dell’Avellino l’ha toccata e me l’ha rimandata addosso, così è rimasta lì e sono riuscito a buttarla dentro. Sono contento per il gol, ma so che posso fare di più. Ogni tanto provo ad abbassarmi per ricevere palla, ma devo incidere di più: dobbiamo pesare di più sulla loro difesa, proporre più soluzioni e cercare di essere ancora più pericolosi. C’è soddisfazione, ma solo a metà.'
Defrel ha poi voluto comunque evidenziare l’avvio positivo di stagione, con due buone prestazioni nelle prime due uscite: “Il bilancio è positivo, ora sfrutteremo la sosta per recuperare energie e prepararci al meglio per le prossime partite”.
Nella foto Gregoire Defrel in sala stampa allo stadio Braglia




