SAN MARINO 0
MODENA F.C. 2018 0
SAN MARINO: Pozzi, Mingucci, Marconi, Guarino, Cola, Gremizzi, Gasperi, De Cristofaro, Rrasa (dal 17’ st Gasperoni), Cannoni (dal 17’ st Santoni, dal 47’ st Salcuni), Pasquini. A disposizione: Benedettini, D'Addario, Cevoli, Tamagnini, Donati, Evaristi. Allenatore: Simone Muccioli.
MODENA F.C. 2018: Dieye, Pettarin (dal 53’ st Loviso), Dierna, Boscolo (dal 16’ st
Duca), Ferrario, Zanoni, Baldazzi (dal 46’ st Sansovini), Ndoj, Montella (dal 33’ st
Ferretti), Messori, Perna.A disposizione: Piras, Rabiu, Bellini, Magliozzi, Berni.
Allenatore: Luigi Apolloni.
DIRETTORE DI GARA: Sig. Andrea Bianchini di Perugia con Assistenti il Sig.
Paolo Biancucci di Pescara e il Sig. Antonio Pizzi di Termoli (CB)
AMMONITI: Guarino (S), Gasperi (S), Pasquini (S), Dierna (M), Messori (M),
Baldazzi (M) e Pettarin (M).
Nel primo tempo, a parte un tiro debole di Boscolo nei primi minuti di gioco, l’unica vera occasione arriva ad opera del giovane centrocampista canarino Messori, che con un tiro al volo dal limite chiama Pozzi ad una grande parata in tuffo a pochi minuti dall’intervallo.
Per il resto in campo si vede soprattutto tanto agonismo, mentre i due portieri devono gestire praticamente solo uscite e prese alte sui calci piazzati.
L’occasione d’oro capita sui piedi del biancoazzurro Gasperi, che nei primi minuti del secondo tempo fallisce un’occasione ghiottissima solo davanti a Dieye, al termine di una ripartenza dopo un calcio d’angolo battuto dal Modena.
Dopo la ripresa del gioco il Modena attacca con tutti i suoi avanti, e Apolloni inserisce anche Gustavo Ferretti al fianco di Carlo Emanuele Ferrario. E pochi minuti dopo è proprio l’attaccante argentino a battere un violento calcio di punizione rasoterra sul quale l’estremo difensore del San Marino si protende in un’altra provvidenziale respinta in tuffo. I gialloblù ci provano fino alla fine, ed è proprio nel corso del lunghissimo recupero che capita l’episodio
più controverso. Su un cross dalla destra un difensore del San Marino tocca il pallone in angolo con il braccio a pochi metri dalla propria porta, nel tentativo di evitare l’intervento di Ferretti. Il Direttore di Gara indica il corner, esplodono le proteste di capitan Perna e compagni e delle centinaia di supporter gialloblù accorsi a Milano Marittima, arriva anche il consulto con l’assistente, ma non c’è niente da fare.
Ancora una volta il Modena deve incassare un episodio arbitrale avverso in trasferta, e al termine del girone di andata si deve accontentare di una prova volitiva e del primo posto nel Girone D di Serie D a tre lunghezze di distanza dalla seconda posizione.




