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Modena, col Venezia un pareggio che muove la classifica

Modena, col Venezia un pareggio che muove la classifica

Modena forse troppo rinunciatario si fa rimontare due reti di vantaggio


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Il Modena non va oltre il pareggio al Braglia, 2 a 2 il finale, contro il Venezia, in una giornata nella quale le due tifoserie hanno rinnovato un antico gemellaggio.
Di fronte a un Braglia delle grandi occasioni, circa diecimila presenze, Tesser sceglie il 4-3-2-1; davanti a Gagno, linea a quattro Ouhkadda, Silvestri, Cittadini e Renzetti; Pergreffi non è neanche in panchina a causa di un attacco influenzale nella notte; a centrocampo conferme per il trio Armellino, Gerli e Magnino, con Poli solo in panchina; davanti, Tremolada e Falcinelli supportano Bonfanti.

Pronti via e il Venezia appare fin da subito più propositivo; si gioca molto a centrocampo, e serve mezzora per vedere la prima palla gol nitida, per il Venezia, sbrogliata da Silvestri quasi sulla linea di porta.
Al 35’ gialli improvvisamente in vantaggio; tocco di mano di Ceccaroni, l’arbitro senza indugio assegna il rigore; non c’è la VAR review e Tremolada insacca spiazzando Bertinato.
Il primo tempo si chiude senza altri sussulti e gialli vanno al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa, subito Ponsi per Renzetti; al 53’ Falcinelli pennella dalla sinistra, sul secondo palo, Bonfanti salta in testa ai due centrali e insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere ospite; il
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Modena raddoppia e accarezza il sogno dei tre punti.

Al 60’ il Venezia accorcia le distanze con Crnigoj su assist dell’ex Pierini su una azione di veloce ribaltamento del fronte offensivo; il Modena accusa il colpo e arretra a difesa sempre di più lasciando campo al Venezia che gioca, a tratti anche bene, alla ricerca del pareggio.
Tesser toglie Falcinelli per De Maio e passa a 3 dietro mettendosi a specchio sullo schieramento del Venezia, che continua a macinare gioco.

A un quarto d’ora dalla fine fuori Bonfanti e Tremolada e dentro Marsura e Azzi, che risulterà totalmente impalpabile; il Modena di fatto rinuncia a giocare, e lascia campo al Venezia, che alla fine chiuderà con il 65% di possesso palla.
Allo scadere fuori anche Gerli per Poli; il Venezia continua a crederci, mentre il Modena appare troppo rinunciatario e allo scadere del 90’ subisce il pareggio da parte di Johnsen  al termine di una confusa mischia in area di rigore.

L’arbitro concede 5 minuti di recupero, il Venezia continua a provarci, il Modena però difende bene e non lascia spazio; c’è tempo per una punizione di Marsura deviata in angolo da Bertinato e poi arriva il triplice fischio.

Modena forse troppo rinunciatario, che si fa rimontare due reti di vantaggio; il pareggio consente ai gialli di muovere la classifica; per quello visto in campo, il Venezia ha meritato il punto, ma rimane al Modena l’amaro in bocca per come è maturato il pareggio; probabilmente i gialli hanno pagato la vittoria del derby di Ferrara (giocato di fatto in dieci), tanto che non sono apparsi particolarmente brillanti come in altri occasioni; il pareggio fa comunque classifica e consente al Modena di mantenere una buona posizione di classifica a giusta distanza dalla zona playout.

I gialli tornano in campo domenica prossima alle 18.00, in trasferta contro il Bari dell’ex Mignani.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
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