Il Modena torna in campo domani, allo stadio Braglia contro il Teramo.
Il Modena arriva alla partita con due pareggi in due gare, mentre gli avversari sono fermi a quota 1, frutto di una sconfitta all’esordio sul terreno della Virtus Entella (2-0) e di un pareggio interno contro il Siena (0-0).
Il Modena è chiamato ad un altro passo in avanti, ma soprattutto, alla vittoria, l’unico risultato che serve domani, visto che il Pescara, una delle maggiori contendenti per la vittoria finale, è già a punteggio pieno a quota 6.
Domani serve solamente la vittoria, per dare un ovvio e evidente segnale al campionato e soprattutto per cominciare a volare; oltre alla vittoria, servirebbe anche una prestazione convincente, corroborata cioè dal bel gioco; oltre alla vittoria servirebbe anche la prestazione, per continuare a mettere in luce gli evidenti progressi che la squadra ha fatto vedere solo in parte nel derby con la Reggiana.
Nel calcio, si sa, il migliore corroborante è sempre la vittoria, perché vincere aiuta a vincere, rasserena e distende gli animi, fortifica l’autostima della squadra e contribuisce a rendere facili anche le cose che magari, a volte, sembrano difficili.
Il Modena è chiamato, atteso, dai tifosi a un campionato di primissimo livello, e gare come quelle con il ammettono un risultato solo; in questo il Modena parte ulteriormente favorito dalle statistiche, visto che in 5 gare ufficiale ha totalizzato 4 vittorie e un solo pareggio.
Il mister Tesser, in conferenza stampa, ha già fatto sapere che, salvo sorprese dell’ultima ora, legate alle condizioni fisiche dei singoli, giocheranno quelli del derby; insistendo sugli stessi, al momento, ha dato un segnale alla squadra, dicendo che ormai l’undici di base è pressoché definito, come pure il modulo, con centrocampo a rombo e le due punte.
Un segnale di continuità, che serve anche a dare stabilità e certezze alla squadra.
Appuntamento al Braglia, calcio di inizio alle 17.30.
Corrado Roscelli
Foto Modena Calcio




