Le due squadre hanno onorato l’impegno, tenendosi testa per tutta la durata della gara, giocata su buoni ritmi e senza esclusione di colpi. La partita ha confermato che, entrambe le compagini meritano la posizione di classifica che occupano, e nell’arco della gara hanno offerto uno spettacolo palpitante, davanti a una cornice di pubblico delle grandi occasioni e degna e meritevole di palcoscenici ben superiori.
Duemila tifosi gialloblù hanno pacificamente invaso Reggio e lo stadio Mapei non facendo mancare tifo, supporto e sostegno nell’arco di tutta la gara.
Entrambe le squadre restano appaiate in testa alla classifica a quota 55, il Modena interrompe una striscia che rimarrà nella storia del club, mentre la Reggiana mantiene, unica squadra del girone, l’imbattibilità.
Nell’arco della gara, hanno certamente prevalso le difese e le rispettive organizzazioni di gioco e di squadra si sono di fatto annullate; il risultato a occhiali è dunque la giusta espressione di quanto visto in campo, in un derby comunque pieno di emozioni e certamente unico e irripetibile e che rimarrà negli annali del calcio.
E’ stata infatti la prima volta che Modena e Reggiana hanno giocato il derby del Secchia appaiate in classifica ed entrambe al primo posto.
Un derby dunque non banale, anche se alla fine, ai punti, il Modena non esce ridimensionato, anzi, tra le due, è forse quella che ha qualche rimpianto maggiore; un atterramento subito da Mosti nei primi minuti punito dall’arbitro, per fallo da ultimo uomo, solo con il giallo, che se valutato diversamente avrebbe indirizzato la gara su altri binari; il calcio di punizione alla “Maradona” di Armellino, con la palla che si stampa all’incrocio dei pali al minuto 70, ha strozzato in gola ai tifosi gialloblù l’urlo di gioia, e certamente meritava miglior sorte; l’espulsione di Gerli per doppia ammonizione (entrambi i cartellini apparsi molto frettolosi e anche generosi) ha lasciato i gialli in inferiorità numerica nell’ultimo quarto d’ora di gioco, in un momento della gara in cu il Modena aveva cominciato a spingere in modo deciso e che sembrava poter avere le forze per il forcing finale; piccoli dettagli, che nell’arco di una gara molto equilibrata, lasciano un po’ di amaro in bocca ai gialli.
Dopo l’espulsione, Tesser ha corretto l’assetto tattico, e
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




