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Modena, ennesimo pareggio: la classifica fa paura

Modena, ennesimo pareggio: la classifica fa paura

Occorre rimanere compatti e uniti fino alla fine, perché la crescita della società passa dal mantenimento della categoria


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Ennesimo pareggino del Modena a Terni, al termine di una gara nella quale i gialli, che hanno chiuso con il 64% di possesso palla, avrebbero meritato di più; ma la sfortuna, le parate del portiere avversario, e qualche imprecisione di troppo hanno determinato il risultato di parità.

Diverse novità nell’undici iniziale, con Bianco che ripropone l’albero di natale: davanti a Seculin, linea a quattro con Ponsi, Zaro, Pergreffi e Cotali; a centrocampo Magnino, Palumbo e Santoro, mentre davanti si rivedono titolari Tremolada e Duca a sostegno di Gliozzi.

Pronti via e subito Modena con un buon piglio; la prima occasione vera al 23’ con Magnino che sugli sviluppi di un corner trova la parata di Iannarilli; al 28’ bella combinazione Tremolada-Gliozzi al limite, ma la conclusione del 10 gialloblù si spegne sul fondo. Al 33’ Iannarilli dice di no anche a una conclusione al volo di Santoro, e poi al 35’ anche al grande ex Palumbo che calcia da fuori.

Nella ripresa subito due conclusioni, entrambe fuori, prima di Duca e poi di Magnino.
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Al 57’ Bianco pesca dalla panchina, dentro Abiuso per Gliozzi e Di Stefano per Duca; al 59’ conclusione di Zaro sugli sviluppi di n corner, alta; al 66’ Bianco cambia ancora: dentro Oukhadda per Cotali e Bohzanaj per Tremolada; il Modena passa a tre dietro, con Ponsi che scala di fianco a Zaro e Pergreffi, mentre a centrocampo, Santoro a destra, Magnino, Palumbo, Bohzanaij centrali e Oukhadda a sinistra.

Al 69’ occasione per Bohzanj, al 76’ prima Di Stefano calcia da destra, Iannarilli respinge, arriva Oukhadda ma il portiere para ancora; al 79’ Riccio per Ponsi.

Al 85’ conclusione di Palumbo, palla a lato.

L’arbitro concede 4 minuti di recupero e al 93’ arriva il match ball: Abiuso si presenta solo davanti a Iannarilli che gli respinge il pallone, ma la palla torna ad Abiuso che calcia al volo a porta vuota, arriva di corsa Dalle Mura che toglie il pallone dalla riga. La partita si chiude qui.

Il Modena non vince in trasferta da cinque mesi (4 novembre, 2 a 1 a Catanzaro in rimonta); nel girone di ritorno i gialli hanno totalizzato 1 sola vittoria in 13 gare (27 gennaio, 3 a 0 al Parma) conquistando 11 punti; nelle ultime venti partite hanno vinto due sole volte, e le occasioni sprecate, come quella di oggi, cominciano a diventare forse un po’ troppe.
Servono almeno sei punti, per arrivare a quota 45, che ragionevolmente dovrebbe garantire la salvezza; sei punti che potrebbero venire anche da due vittorie, ma con questo passo di lumaca si farà fatica. I gialli sono la squadra che ha pareggiato di più, 15 volte su 32 partire disputate; senza vittorie però diventa dura e per vincere le partite serve fare gol, cosa che al Modena di oggi riesce con estrema difficoltà, e la gara odierna né è lo specchio.

I gialli arrancano ma dietro non fanno meglio e i risultati di oggi delle altre squadre lasciano di fatto la situazione invariata, ma con una gara in meno.

Occorre rimanere compatti e uniti fino alla fine, perché la crescita della società passa dal mantenimento della categoria. Ci sarà da soffrire fino alla fine.

Modena di nuovo in campo venerdì sera al Braglia contro il Catanzaro.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Foto dell'autore

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