Da qui, parola subito a Matteassi. A lui, Direttore con una carriera da centrocampista esterno con le maglie di Albinoleffe, Brescello, Verona, La Spezia, Novara, Pro Vercelli, Pro Piacenza, Piacenza, Fidenza e Rimini (qui era allenato dall’attuale responsabile del settore giovanile gialloblù Mauro Melotti), e con una esperienza da direttore sportivo di tre anni, a Piacenza, la responsabilità di costruire di fatto una strada che deve avere l'ambizione di arrivare in alto.
'L'obiettivo non è quello di vincere il campionato, ma di arrivare tra le prime, per dare fastidio alle grandi. Capisco l'entusiasmo ma non voglio generare illusioni - afferma Matteassi con parole che poco dopo verranno confermate dal DG Cesati - perché con le illusioni si rischia di farsi male'
Il mercato è difficile. L'imperativo categorico è alzare il livello generale. Per arrivare in alto bisogna puntare su giocatori di livello e di esperienza 'che abbiano ancora fame' ed un 'buon amalgama con i più giovani'. 'L'importante è creare lo spogliatoio, un gruppo che superi le individualità e punti ad un unico obiettivo'.
'Ma c'è tempo' - sottolinea Cesati. 'Del resto il Modena ha rinunciato ai play-off, affermando di volere concentrare tutte le energie sulla prossima stagione, che ancora non si sa quando inizierà. E questo incide anche sulla decisione del ritiro. Anche per la località che non potrebbe essere più Fanano. 'Se si inizierà ad ottobre, potremmo anche cambiare località - afferma Cesati - ma fino a quando non conosceremo l'inizio del campionato non siamo nelle condizioni di decidere'
Gi.Ga.


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