Il mister è apparso carico, molto motivato e voglioso di intraprendere la sua nuova avventura in panchina. Dalle sue parole, sono trapelati il desiderio e la voglia di dare la svolta, e anche la scossa, ad una squadra e ad un ambiente, che, loro malgrado stavano ingrigendosi, travolti da una china discendente che sembrava senza fine.
Bisoli è invece arrivato molto determinato, con tutta l’intenzione di ribaltare l’inerzia della stagione, senza però fare proclami, né voli pindarici, ma affidandosi esclusivamente al buon senso e alla voglia, alla tenacia, alla applicazione, e alla disponibilità da parte di tutti, squadra e ambiente.
Il compito del mister sarà quello di risollevare, nel morale e nei risultati, prima di tutto la squadra, promettendo impegno, dedizione, abnegazione, passione per il lavoro; Bisoli dovrà cercare di mantenere la categoria, e magari, con le poche partite che avrà a disposizione, valutare cosa e dove sarà possibile intervenire anche in funzione della rosa e della prossima stagione.
Il mister non ha parlato di moduli, né di schieramenti, preferendo invece concentrarsi sulle persone, sui calciatori: tutto il resto verrà di conseguenza alla disponibilità che la squadra saprà dare e reagire alla cura-Bisoli.
Sarà necessario ritrovare entusiasmo, già a partire dalla gara di sabato ad Ascoli, che ad oggi, vista la situazione di classifica di entrambe, è a tutti gli effetti uno scontro diretto.
Bisoli avrà poco tempo per incidere sulla squadra, e di trasmettere le proprie idee di calcio; ma già il fatto di portare entusiasmo e una rinnovata ventata di freschezza, dentro a uno spogliatoio che stava asfissiando, potrebbe di per sé essere sufficiente per la tanto attesa sterzata, necessaria a conservare la categoria.
Da oggi in poi, a Modena si respirerà aria nuova; servirà resettare velocemente e ripartire con entusiasmo, quello che traspare dalle prime parole ufficiali di Bisoli; se la squadra saprà assimilarlo velocemente, il futuro potrà essere roseo.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




