Il canarino non spicca il volo, anzi, il Modena visto al Braglia è apparso in evidente ritardo di condizione e con le idee di gioco ancora poco chiare.
I gialli hanno fatto molta fatica, palesando una condizione fisica non ancora ottimale, specialmente in alcuni elementi del centrocampo, e sono apparsi a tratti lenti e macchinosi e senza una chiara idea di gioco.
Solamente nel finale di gara, quando Tesser ha inserito forze fresche, la squadra ha dato l’impressione di un modesto cambio di passo e di ritmo, che si è tramutato in un discreto pressing finale, rimasto però senza veri sbocchi verso la porta avversaria.
Il pubblico, e l’ambiente, attendevano la vittoria, ma al momento il Modena ancora non riesce a sbloccarsi, complici una serie di fattori, tra cui probabilmente il peso del pronostico.
Il tempo non manca, per invertire la rotta, e la rosa a disposizione del mister consente diverse soluzioni, e se del caso anche il cambio di modulo ovvero di interpreti.
Il Modena di domenica ha dimostrato di essere ancora un cantiere aperto, e servirà qualche altra gara per completare il rodaggio; nelle gare in cui la gamba non gira al meglio, sempre meglio evitare di subire gol; da questo punto di vista, la solidità difensiva è ai livelli dello scorso torneo.
Resta da sistemare qualcosa dalla cintola in su, ma il mister Tesser saprà certamente dove e come intervenire.
Corrado Roscelli
Foto Modena Calcio




