'Sapete che non ragiono mai sulla partita successiva a quella che ci apprestiamo a giocare, ma raggiunta la qualificazione matematica, lo scenario è cambiato e ora la priorità è gestire le energie' ha affermato il mister giallobù nel prepartita di questa mattina allo stadio Braglia. 'Questa volta, però, la necessità di arrivare freschi e compatti alla sfida di martedì impone scelte diverse. Per questo motivo ci sarà un turnover ampio, non per snobbare l’impegno, ma per dare minutaggio a chi ha giocato meno e per preservare chi ha tirato la carretta per mesi'.
Sottil ha ricordato che alcuni giocatori come Sersanti e Gliozzi rientrano dopo periodi più o meno lunghi di assenza e che la gara di Avellino servirà anche a raccogliere indicazioni utili in vista dei playoff. Ad Avellino maggior spazio e soprattutto opportunità anche ai giovani della Primavera, che quest’anno hanno trovato spazio con continuità. Sottil ha confermato che Arnaboldi sarà convocato e che potrebbe anche partire titolare, ricordando che è un 'play naturale' e che ha già lavorato con la prima squadra. 'Domani potrebbero esserci spazii per altri esordi'.
Sul fronte degli infortuni, Sottil ha rassicurato sulle condizioni di Gerli, spiegando che si tratta di un problema di primo grado e che il giocatore sta recuperando bene, anche se per martedì resta in bilico. Ha confermato invece la disponibilità di Defrel e Gliozzi. 'La gara di domani servirà anche a verificare le loro condizioni in campo'.
Interrogato sul suo bilancio personale, Sottil ha parlato con sincerità. Ha detto di essere molto contento, soprattutto dal punto di vista umano, perché la proprietà e l’area tecnica gli hanno permesso di lavorare come desiderava, con libertà, condivisione e rispetto dei ruoli. Ha ricordato come non sia sempre scontato trovare ambienti così, e che quando c’è competenza, educazione e intelligenza, lui riesce a dare il massimo di sé. Ha paragonato l’esperienza a quella vissuta ad Ascoli, dove aveva trovato la stessa sintonia.
Infine, parlando delle soluzioni a centrocampo, il tecnico ha spiegato che l’assenza contemporanea di Gerli e Santoro non rappresenta un problema irrisolvibile.




