La sosta è un momento propizio per esaminare alcuni numeri di questa prima parte di campionato, ormai prossimo al giro di boa.
Il Modena di Sottil ha conquistato 29 punti in 18 gare (media 1,61), ed è il miglior Modena degli ultimi quattro anni, dal suo ritorno in serie B; nei tre anni precedenti, infatti, il Modena, alla fine del girone di andata, dunque con una gara in più rispetto a oggi, aveva sempre fatto peggio; nel 22/23, primo anno di B, con Tesser, i gialli girarono a quota 25; nel 23/24, ancora con Bianco, i gialli chiusero l’andata a quota 28, mentre nel 24/25 con Mandelli, già con dopo l’avvio sciagurato di Bisoli, il Modena chiuse l’andata a quota 24 punti; dunque Sottil ha già fatto meglio di tutti i suoi predecessori, pur con una gara in meno, ancora da disputare.
Tuttavia nel Modena odierno balza agli occhi il rendimento delle ultime gare; questo campionato potrebbe infatti essere spezzato in due segmenti, da nove gare ciascuno. Nelle prime nove partite, primo segmento di campionato, il Modena ha conquistato 21 punti, frutto di 6 vittorie e 3 soli pareggi, alla media stratosferica di 2,33, un ritmo da promozione diretta in serie A, con una proiezione finale, sulla carta, di 88 punti.
Nelle seconde nove partite (dalla decima alla diciottesima), secondo segmento di campionato, cominciato con la sconfitta a Reggio Emilia, il Modena ha invece conquistato solo 8 punti, frutto di cinque sconfitte (di cui tre consecutive in casa), due sole vittorie e due pareggi, alla media di 0,88 punti per gara, una media da retrocessione diretta, con una proiezioni finale, sulla carta, di 34 punti.
E’ ben vero che le sconfitte, eccetto quella con la Reggiana, sono arrivate contro le dirette concorrenti ai playoff, Cesena, Catanzaro, Venezia e Monza, ma è anche vero che questo Modena a due facce, così diametralmente opposte tra di loro, ha rallentato vistosamente, ed è entrato in un tunnel, tecnico, fisico, tattico, mentale, o chissà cosa altro, di cui al momento non si vede la fine.
E’ anche vero che all’attuale ritmo di 1,61 punti a gara, il Modena
Al di là dei freddi numeri, questo Modena ha però dimostrato di avere anche un anima, un cuore e uno spirito; ha sempre giocato al massimo delle proprie possibilità, e non ha mai tradito le prestazioni, anche quando i risultati sono mancati; la società e mister Sottil sapranno certamente rimettere i gialli in carreggiata, anche perché questo Modena può ancora crescere e migliorare.
La sosta sarà ora fondamentale per ricaricare le batterie, recuperare energie fisiche e mentali, e ripartire a tutto gas già dalla prossima gara, magari anche con l’aiuto di qualche innesto proveniente dall’imminente calciomercato di gennaio.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc



