Nel 2026 il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità, (FCDE), legato alle sanzioni, raggiungerà i 10,47 milioni di euro, destinati a salire fino a 11,55 milioni negli anni 2027 e 2028. In pratica, quasi la metà delle somme iscritte a bilancio viene considerata 'a rischio'.

Le percentuali parlano da sole: 48,5% di accantonamento sulle sanzioni ex art. 208, 42,7% sulle sanzioni ex art. 142, e 46,5% il tasso medio complessivo.
Più aumentano le multe, più cresce il fondo da accantonare, più il Comune deve fare affidamento su nuove entrate per mantenere gli equilibri. Un dato che non è solo economico, ma politico. Quando una voce come le sanzioni stradali supera il 10% del bilancio, la percezione pubblica cambia: non si tratta più di un’entrata eventuale, ma di una leva strutturale. Nell'ultimo consiglio comunale e nella presentazione della manovra, l'assessore al Bilancio Vittorio Molinari ha contrastato chi giudica l'aumento degli introiti da sanzioni, e degli strumenti automatici per farle, funzionale a fare cassa in quanto i soldi incassati al netto del fondo, sarebbero vincolati a interventi e investimenti per migliorare la sicurezza stradale. Ma il rischio che sotto l'aspetto dell'opportunità questa dinamica sollevi qualche dubbio, c'è. Perché la sicurezza stradale (che purtroppo i dati drammatici confermano non aumentare), viene posta da cornice etica ed obiettivo politico alla base dell aumento di apparecchi elettronici capaci di elevare multe in automatico e sia, conseguentemente, sanzioni.
Come vengono spesi i proventi
La Giunta, con l’atto 562/2025, ha destinato le risorse nette (al netto del FCDE) secondo le finalità previste dalla legge nazionale, ovvero 4,21 milioni per interventi di sicurezza stradale (50% dei proventi ex art. 208), e 3,44 milioni per le finalità dell’art. 142 (100% dei proventi).Ma guardiamo, al netto dei soldi vincolati a interventi sulla sicurezza dove andranno le altre risorse da proventi da sanzioni: 170.000 euro saranno destinati al fondo di previdenza complementare del personale della Polizia Locale, e 669.500 euro per il trattamento accessorio del personale
La quota vincolata complessiva ammonta a 10,15 milioni, di cui:3,1 milioni in spesa corrente e 7,04 milioni in investimenti per la sicurezza stradaleUna parte significativa delle risorse, dunque, rientra nel sistema che le ha generate: personale, sicurezza, infrastrutture. Ma resta il nodo politico di fondo: la sicurezza stradale dovrebbe ridurre le infrazioni, non alimentare un flusso crescente di entrate.
La crescita costante dei proventi e del fondo crediti inesigibili suggerisce un equilibrio fragile, basato su una voce che per sua natura dovrebbe diminuire nel tempo, non aumentare.

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