Sabato, nella categoria Ragazzi/Allievi (2013/2012), la squadra composta da Pietro Molinari, Simone Sciarrino, Giorgio Scolaro e Lorenzo Zanardi – numero 2 del ranking nazionale – ha dominato fin dall’inizio.
Dopo tre vittorie nette nel girone, gli atleti modenesi hanno superato Cus Piemonte, Scherma Treviso, Città dei Mille e Cus Pavia nelle dirette, accedendo a una semifinale di alto livello contro la Virtus Scherma Salento. Anche in questo caso il controllo del match in pedana è stato costante, fino al 45-37 finale.
La sfida per il titolo li ha messi di fronte alla storica rivale Lazio Scherma Ariccia, guidata dal campione italiano Emanuele Cuculi. Con una prova impeccabile, senza sbavature e sempre uniti, i quattro atleti del Pentamodena hanno conquistato il titolo italiano con il punteggio di 45-39. Una vittoria di grande spessore tecnico ed emotivo. Nella stessa categoria hanno combattuto con impegno e determinazione anche le altre due squadre del Pentamodena formate da Tommaso Orlandi, Carlos Nicoletti, Andrea Sereni, Tommaso Reggiani, Emanuele Falso, Enrico Andreoli e Gabriele Carbone.
Domenica si è aperta con la categoria Ragazze/Allieve, che contava 51 squadre. Anna Paola Monari, Beatrice Roero, Olivia Tazzioli e Vittoria Manetta hanno iniziato con una vittoria e una sconfitta nel girone, quest’ultima contro la squadra numero 2 del ranking nazionale.
Nelle dirette hanno cambiato marcia, superando Pordenone 45-35 e firmando un’autentica impresa contro la Comini Padova, numero 4 dopo i gironi, con un emozionante 45-44. L’accesso alle prime otto è sfumato per sole due stoccate, 43-45, al termine di un assalto combattuto punto su punto. Il 16esimo posto finale rappresenta un risultato di grande valore, frutto di grinta, coesione e crescita tecnica.
Sempre domenica è arrivato un altro risultato di prestigio con il terzo posto nella categoria Maschietti/Giovanissimi. Edoardo Corradi, Francesco Orlandi, Pietro Sportelli e Andrea Glorioso hanno iniziato con due vittorie nel girone e sono entrati nel tabellone delle dirette come numero 5. Dopo il successo contro le Lame Friulane (36-21) e una diretta più combattuta contro la Scherma Modica (36-33), i modenesi hanno vinto un derby al cardiopalma contro la Pettorelli Piacenza per 36-35.
In semifinale hanno faticato a restare ‘agganciati’ al punteggio contro la Scherma Bergamo, che si è imposta 36-29, ma il terzo gradino del podio è stato conquistato con pieno merito.




