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Promozione, Fiorano, l'ennesimo capolavoro di Zannoni: 'Un trionfo di gruppo firmato Virgilio'

Promozione, Fiorano, l'ennesimo capolavoro di Zannoni: 'Un trionfo di gruppo firmato Virgilio'

'Questo traguardo appartiene interamente ai ragazzi, capaci di creare un'alchimia unica che andava oltre il rettangolo di gioco'


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'Non parliamo di un miracolo sportivo, ma siamo molto vicini a qualcosa del genere. Abbiamo allungato la stagione di un mese e i ragazzi sono arrivati al traguardo avendo dato davvero tutto, raschiando ogni singola goccia di energia'. Il direttore sportivo Nicola Zannoni si gode la grande impresa del suo Fiorano, capace di riconquistare la Promozione dopo un solo anno di purgatorio, grazie al blitz nella finalissima playoff regionale contro lo Sporting Vado, decisa sul neutro di San Felice da una perla balistica di Calò.

Per il dirigente si tratta dell'ennesimo sigillo di una carriera costellata di promozioni in serie, un cammino vincente inaugurato ai tempi della Pgs Smile e proseguito poi a Ganaceto. Al suo fianco, come sempre, il fidato timoniere Matteo Virgilio in panchina e, nelle ultime tre stagioni, il prezioso supporto del direttore tecnico Alessio Celeste.

'Dopo la scelta del Ganaceto, la scorsa estate, di non iscrivere la squadra trasferendo il titolo a Soliera — svela Zannoni — io, il mister e Celeste ci siamo trovati improvvisamente spiazzati. Per questo il nostro ringraziamento va al presidente Michele Iacaruso, che ci ha prospettato un progetto solido e ambizioso per riportare immediatamente il Fiorano dove merita.

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La nostra priorità iniziale sarebbe stata quella di mantenere la categoria, ma la piazza di Fiorano ci ha convinto subito per serietà e lungimiranza. Essendo arrivati a giugno inoltrato il tempo per trattare era pochissimo; abbiamo così scelto di puntare su 'blocchi' di giocatori già collaudati: i ragazzi storici della Pgs Smile, con cui salimmo in Promozione, e lo zoccolo duro del Colombaro che vinse la coppa tre anni fa. Elementi di qualità e abituati a vincere'.

Una scommessa vinta su tutti i fronti, propiziata dal lavoro sul campo dello staff tecnico: 'Il merito principale va a un allenatore con la 'A' maiuscola come Virgilio. Lavoro con lui da otto anni e so perfettamente quanto incida il suo valore nella gestione e nella crescita costante del gruppo'.

In campionato solo la corazzata Polinago è riuscita a tenersi dietro i biancorossi: 'Hanno disputato una stagione stratosferica e hanno vinto con pieno merito. Noi, però, siamo stati bravi a non mollare, arrivando al rush finale con la testa giusta e una condizione fisica invidiabile, come dimostrano le otto vittorie consecutive con cui abbiamo chiuso l'anno. Affrontare i playoff regionali è stata un'autentica maratona, giocando un mese in più sotto il caldo e contro avversari durissimi.

Ma dopo il successo nella finale di girone contro la Mirandolese ho capito che saremmo andati lontano: subire un solo gol in quattro partite di post-season fotografa alla perfezione la nostra solidità. Questo traguardo appartiene interamente ai ragazzi, capaci di creare un'alchimia unica che andava oltre il rettangolo di gioco. Con questa forza interiore e questo spirito di sacrificio siamo riusciti a superare anche squadre sulla carta più dotate tecnicamente, centrando un obiettivo splendido che, a maggio, era tutt'altro che scontato'.

Matteo Pierotti

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Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

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