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Tracollo del Modena a Bari: 4 a 1 nonostante l'uomo in più

Tracollo del Modena a Bari: 4 a 1 nonostante l'uomo in più

Il Modena esce nettamente sconfitto, senza mai dare l’impressione di poterla almeno pareggiare, pur giocando per oltre un’ora con uomo in più


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Bari amara per il canarino, che lascia le penne sul campo dei galletti baresi; Modena sconfitto per 4-1 pur dopo avere giocato per oltre un’ora con l’uomo in più.
Tesser sceglie il 4-3-2-1; davanti a Gagno linea a quattro con Coppolaro, Cittadini (che vince il ballottaggio con Silvestri) il rientrante Pergreffi e il confermato Renzetti; a centrocampo, Gerli tra Magnino e Armellino, davanti Tremolada e Falcinelli supportano Diaw.

Pronti via e non c’è nemmeno il tempo di prendersi le misure che al 5’ il Bari è già in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Botta che dai venti lascia partire un sinistro che pesca il jolly e si infila nel sette alla sinistra dell’incolpevole Gagno.

Il Modena prova a riorganizzarsi, ma il Bari gestisce bene il vantaggio e addirittura raddoppia al 20’: gialli in avanti e scoperti, che perdono palla sulla trequarti barese, veloce ribaltamento di fronte, palla a Folorunso che, tenuto in gioco da Coppolaro sul lato opposto, trova un prateria, si presenta davanti a Gagno e lo infila sul secondo palo.

Il Modena tenta una reazione, ma l’uno-due del Bari si sente; al 29’ Maiello prende un giallo per un fallo su Diaw, che appare insignificante; ma
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tre minuti dopo, Gerli anticipa di testa lo stesso Maiello, che alza troppo la gamba e prende un secondo giallo, con conseguente espulsione; Bari in dieci alla mezzora del primo tempo.

Tesser allora prova a cambiare la squadra e inserisce subito Azzi al posto di Renzetti; nel finale di tempo, Modena stabilmente nella trequarti del Bari, e allo scadere una bella imbucata di Tremolada favorisce Diaw, che in area sterza sul difensore ma tira troppo debolmente sciupando una ghiotta occasione.
Nella ripresa subito Bonfanti per Armellino, e Modena che sembra più intraprendente, ma al 54’ la gara si chiude: un innocuo cross di Mazzotta dalla sinistra viene svirgolato da Cittadini che infila la palla alle spalle di Gagno.

Tesser prova a cambiarla pescando dalla panchina: fuori Cittadini e Falcinelli e dentro Oukhadda e il redivivo Mosti, con Coppolaro che scala al centro.
Il Modena si impegna e prova a raddrizzare la partita: spettacolare bicicletta di Pergreffi neutralizzata da Caprile e sulla ribattuta Magnino centra il palo; fuori Tremolada a venti dalla fine per Gargiulo, che ritrova il campo dopo il lungo infortunio; poi bel tiro a giro di Oukhadda con palla in angolo; il Modena è stabilmente nella metà capo del Bari ma non
produce altro che una supremazia territoriale che però non crea veri pericoli alla porta del Bari.

La gara si avvia alla fine senza sussulti; l’arbitro concede sei minuti di recupero e al 91’ Di Cesare parte dalla sua trequarti, si fa tutto il campo incontrastato e giunto al limite trafigge Gagno per il poker dei padroni di casa; c’è tempo anche per la rete della bandiera del Modena al 95’: punizione dal limite di Diaw che si infila in rete complice una deviazione della barriera.    

Il Modena esce nettamente sconfitto, senza mai dare l’impressione di poterla almeno pareggiare, pur giocando per oltre un’ora con uomo in più. Adesso serve recuperare e resettare velocemente, smaltire le tossine, anche mentali, e ripartire perché domenica arriva al Braglia il Benevento di Cannavaro in una gara da non sbagliare.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Foto dell'autore

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