'Purtroppo San Cesario è un paese che ha trascurato i bisogni dei giovani da decenni, esistono molte iniziative e luoghi di aggregazione per anziani ma nulla per i giovani. Un paese per guardare al futuro ha bisogno di due cose, mantenere in vita la memoria storica e dei giovani motivati, incentivati e soddisfatti del loro vivere nella società. Il luogo che abbiamo individuato è assolutamente perfetto per coniugare le due cose: la Casa del Combattente, un edificio che ormai giace praticamente inutilizzato da anni, simbolo della memoria storica di chi ha sacrificato la propria esistenza, arrivando a perdere la vita per gli ideali di Patria, Democrazie e Libertà'. La proposta arriva da Mirco Zanoli, consigliere di opposizione a San Cesario.
'Attualmente, e sono parole dello stesso Sindaco Zuffi la struttura viene utilizzata una volta all’anno in occasione delle celebrazioni del 4 novembre “Vittoria della Pace” con appuntamenti di ricordo e rievocazione, ovvero un giorno su 365. Da qui la nostra proposta, inviata sotto forma di una mozione in cui si chiede all’Amministrazione di impegnarsi a trasformare un luogo ormai silente in un importante centro polifunzionale di aggregazione giovanile. Ciò darebbe l’opportunità di infondere ai ragazzi la memoria storica degli anziani, i quali potrebbero interagire con loro magari organizzando momenti di racconto e riflessione sul loro vissuto, ascoltando viceversa le esperienze della vita giovanile al giorno d’oggi. Per metter in pratica la nostra proposta l’idea è mantenere alcune sale dedicate alla attuale destinazione e dedicarne altre ad attività in grado di attrarre e aggregare i giovani del paese, istituendo ad esempio laboratori culturali, musicali, di ricerca del benessere sociale e ambientale, sostenendo se possibile anche forme virtuose di autodeterminazione degli stessi'.
'San Cesario, trasformare la Casa del combattente in spazio giovani'
La proposta arriva da Mirco Zanoli, consigliere di opposizione a San Cesario
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