Caro direttore,
conosco la fatica e la responsabilità di un sindaco, per cui non mi sono mai permesso di definire “pinocchi” i sindaci di destra e di sinistra che hanno presentato l’ipotesi di accordo Hera-Aimag (qui la ricostruzione de La Pressa pubblicata ieri). Non sono nemmeno il tipo che si fa tirare le orecchie, come ben sai, ma a scanso di malintesi ti riassumo di nuovo la mia opinione.
1) Non ho alcuna prevenzione verso la collaborazione fra Aimag ed Hera, tanto è vero che sono stato fra i protagonisti della cessione di una quota della nostra azienda. Ma abbiamo sempre discusso di collaborazioni strategiche e industriali e mai della cessione del controllo di Aimag.
2) È doveroso approfondire il piano industriale, ma su questo aspetto non vedo ragioni di principio per tirarsi indietro e penso che sia possibile una soluzione vantaggiosa per tutti.
3) Il vulnus è la proposta di governance: è inaccettabile che chi detiene il 51% delle azioni arrivi a contare “come il due di coppe quando c’è sotto denari” (a briscola ovviamente).
4) Se chi governa ritiene, legittimamente, che il tempo dell’autonomia di Aimag sia alle nostre spalle, ha il dovere di dirlo esplicitamente e di perseguire l’obiettivo in modo trasparente e lineare e non con soluzioni pasticciate e politicamente insostenibili.
Luigi Costi - ex sindaco di Mirandola
'Aimag, è inaccettabile che chi detiene il 51% non conti nulla'
'Mai definito 'pinocchi' i sindaci, ma se chi governa ritiene legittimamente che il tempo dell’autonomia di Aimag sia alle nostre spalle, ha il dovere di dirlo'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, rifiuto conforme non accolto all'area ecologica: così non va
Modena, multato per geolocalizzazione errata: un sistema parcheggi che penalizza i cittadini onesti
Fdi Modena, la strategia del recinto: i migliori vengono lasciati in panchina per non disturbare i capibastone
Sicurezza, Modena non è governata: è semplicemente lasciata andare
Articoli Recenti
Ferrara, i risultati sul fronte sicurezza sono evidenti: perchè Modena chiude gli occhi?
Fabbri per Modena? Il centrodestra ci pensi prima che sia troppo tardi
Genitori a distanza e scuola: quando il dialogo diventa impossibile
Io, malata di elettrosensibilità: vi racconto come da anni si è trasformata la mia vita


