Il verboso sparare insulti della nota di Baldi sulla futura stampella a Muzzarelli manca di alcune delucidazioni importanti. Quali sono queste iniziative culturali degne del più arretrato paese africano? C'è le può indicare? Ci può fare i nomi delle zanzare, a parte i 2 citati? Sarebbe opportuno, visto la violenza del suo argomentare contro queste anonime zanzare, sapere chi sono, ci potrà permettere di difenderci.
Gentile lettore, grazie innanzitutto della sua attenzione e del suo contributo. Non spetta ovviamente a me difendere le parole e lo stile di Adriano Primo Baldi i cui interventi abbiamo l'onore saltuariamente di ospitare. Di insulti nell'articolo da lei citato non mi pare ve ne siano, mentre, sì, è presente una dura critica al nascente nuovo gruppo Volta Pagina. Del resto che quel gruppo nasca come stampella (al secondo turno) dell'attuale amministrazione pare ovvio dalla presenza nella stessa formazione (futura lista) del consigliere del gruppo consigliare di maggioranza Marco Chincarini. Sulla metafora con la zanzara avrà modo di spiegare meglio con altri nomi e cognomi, se lo riterrà, lo stesso autore. Difficile invece non condividere il giudizio negativo sulle politiche culturali modenesi (dal Mata al Manichino della Storia, dai Giardini del Gusto alla Fondazione Arti Visive) e mi creda l'operato dell'assessore Cavazza è fortemente criticato anche da esponenti Pd, appartenenti alla sua stessa corrente cattolica.
Per quanto riguarda infine la linea editoriale de La Pressa confermo che il nostro quotidiano continuerà a raccontare la realtà politica ed economica modenese ed emiliana senza astenersi dal dare una lettura (di parte perchè ogni lettura lo è) dei fatti. Senza ovviamente dare sentenze: per quelle basta consultare il manuale del Giusto pensiero unico. Lo si può trovare in ogni parrocchia, consiglio comunale, assemblea o inaugurazione pubblica.
Giuseppe Leonelli



