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Nella cinquina al Como sono Tremolada e Pergreffi gli eroi di giornata

Nella cinquina al Como sono Tremolada e Pergreffi gli eroi di giornata

I gialli adesso ci sono, lanciano 5 squilli al campionato, e anche la classifica comincia finalmente a sorridere


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E’ proprio vero che non c’è due senza tre, e il Modena rispetta la regola, conquistando la terza vittoria consecutiva, al termine di una gara sontuosa che manda il Braglia in visibilio.
Tesser conferma le indicazioni della vigilia, e da ancora spazio al 4-3-2-1; davanti a Gagno solita linea a quattro Coppolaro, Silvestri, Pergreffi e Azzi; a centrocampo il trio Magnino, Gerli, e il rientrante Armellino, con Tremolada e Falcinelli a supporto di Diaw.

Dopo il minuto di silenzio in onore di Sergio Brighenti, scomparso in settimana,  si parte e subito il Modena si fa intraprendente, cominciando ad occupare la metà campo del Como. Al 11’ gialli in vantaggio con la prima rete di Pergreffi in serie B che sfutta abilmente un corner perfetto di Tremolada; il capitano gialloblù ci prende gusto e fa doppietta dopo dieci minuti, ancora di testa e ancora su corner di Tremolada; gialli già padroni del campo e Como completamente in balia del Modena.
Al 41’ i gialli fanno tris con Armellino che di testa sfrutta l’ennesimo assist di Tremolada.

Al riposo la partita è già in ghiaccio, con i gialli meritatamente avanti per 3 a 0; il Modena non chiudeva un primo tempo in vantaggio per
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3 a 0 dal 10 marzo2007; si giocava a Pescara e i gialli di Mutti, dopo il 3-0 del primo tempo, vinsero la gara 6 a 2.
Nella ripresa la musica non cambia; al 50’ i gialli calano il poker con una rete di Diaw che, su angolo calciato da Tremolada, anticipa la difesa lariana sul primo palo e insacca alle spalle di Vigorito.

La partita di fatto si chiude qui, perché il resto del secondo tempo è pura accademia; i gialli rallentano il ritmo e controllano agevolmente un Como mai pericoloso, mentre gli 800 tifosi giunti da Como staccano gli striscioni e abbandonano il Braglia in segno di protesta verso la propria squadra.
Cominciano le girandole dei cambi e, in sequenza entrano dapprima Duca e Bonfanti (per Tremolada e Falcinelli), poi Piacentini e Panada (per Coppolaro e Gerli) e nel finale Renzetti per Armellino.

C’è spazio ancora per una rete di Cutrone, ma l’arbitro aveva già fischiato per una posizione di fuorigioco; a venti dalla fine i gialli calano la manita; sugli sviluppi di un corner calciato da Duca, sponda di Pergreffi e zampata di Magnino appostato sul secondo palo.
Cutrone ci prova ancora, ma prima Gagno para, poi capitola a 10’ dalla fine
per il gol della bandiera dei comaschi; il Modena potrebbe dilagare, prima con una bella azione di contropiede Duca-Bonfanti non finalizzata a dovere e poi con Diaw, che con una bella serpentina ne supera due ma Vigorito gli nega la gioia della doppietta.

L’arbitro fischia a 90’ senza concedere recuperi; i gialli risalgono in classifica, e oggi sono apparsi una squadra completamente rigenerata e cresciuta sotto tutti i profili, tecnico, tattico, fisico e mentale; hanno messo in campo una superiorità schiacciante come non si vedeva da tempo, con una facilità di gioco e di palleggio di alto livello.
Nonostante 4 delle 5 reti siano giunte da palle inattive, da calcio d’angolo, il Modena ha comunque dominato la scena in lungo e in largo e avrebbe potuto segnare altre reti su azione.
Nel tripudio del Braglia, eroi di giornata capitan Pergreffi, che con la sua prima doppietta in serie B ha indirizzato fin da subito la gara e il risultato, e Tremolada, autore di 4 assist sui primi 4 gol dei gialli e di altre giocate di alto livello.
I gialli adesso ci sono, lanciano 5 squilli al campionato, e anche la classifica comincia finalmente a sorridere.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
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