L'arbitro Vazzano di Catania estrae però il cartellino rosso in direzione di Matteo Boccaccini, difensore dello stesso Cittadella. Di qui la protesta dei modenesi: perché espellere un compagno di squadra del portiere a terra? La spiegazione del Cittadella è che l'arbitro Vazzano abbia confuso i portieri, ritenendo che a terra fosse finito quello del Piacenza (i due estremi difensori indossavano entrambi la maglia verde). Sempre secondo la ricostruzione della società modenese, lo stesso arbitro avrebbe in un primo tempo riconosciuto l'errore, per poi invece confermare l'espulsione nell'intervallo.
Ma c'è anche un'altra possibile lettura, come sostiene invece il Piacenza: che, indipendentemente dall'eventuale scambio di persona, lo stesso Boccaccini abbia usato un'espressione irriguardosa nei confronti del direttore di gara, che avrebbe portato all'espulsione. In ogni caso, il Cittadella chiede la ripetizione della partita, che avrebbe ingiustamente affrontato con l'uomo in meno per tutto il secondo tempo, subendo la rimonta dell'avversario (era passato in vantaggio dopo 3 minuti). Ora tutto dipenderà da quello che il direttore di gara avrà scritto nel referto, poi eventualmente sarà presa in considerazione la prova tv visto che in Serie D è ammessa in questi casi di scambio di persona, ne sa qualcosa il Carpi che fece ricorso più o meno per lo stesso motivo anni fa con l'Aglianese. La gara finì la prima volta con un pareggio, poi la ripetizione vide il Carpi perdere...
Matteo Pierotti




