Così, nonostante l'ondata fortissima del Pd a livello regionale, alla fine ha ottenuto la vittoria al ballottaggio. L'ultima avversità è stata la strana alleanza tra i civici di Siena (quello del 'Pd partito dannoso') e il candidato Bassoli, ma Golinelli ha continuato per la sua strada lavorando e sostenendo il proprio progetto. Anche di fronte alla ripetuta volontà di Bassoli di evitare confronti pubblici al ballottaggio.
Di Fdi, traino della coalizione nel resto della provincia, a Mirandola non vi è stata traccia in campagna elettorale. Una assenza che ha ricalcato quella vissuta anche in altri Comuni della provincia, a partire da Modena città dove Luca Negrini è stato lasciato in una beata solitudine.
Così, Golinelli - dato per molti sul viale del tramonto politico - ha dimostrato agli alleati che con la costanza e l'impegno, vero non di facciata e slogan a vanvera, si può vincere anche nel modenese contro la corrazzata Pd e che darla persa in partenza è una colpa grave. Anche quando la sfida sembra impossibile. Una lezione che - forse - i meloniani potrebbero raccogliere... La prossima volta.
Giuseppe Leonelli

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