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Modena, bus in via Ragazzi 99: Bosi e Guerzoni insistono ma è in gioco la sicurezza dei cittadini

Modena, bus in via Ragazzi 99: Bosi e Guerzoni insistono ma è in gioco la sicurezza dei cittadini

Sursum corda! Su Ragazzi 99 non si molla, ultimo baluardo di una sinistra che non solo non sa cosa fa la sua destra, ma non sa neppure più di essere sinistra


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Per essere così determinati nel voler far passare un autobus in un quartiere dove tale passaggio compromette la sicurezza dei cittadini, significa che davvero sono presenti motivazioni forti e granitiche a supporto di cotanta imperturbabile volontà. Peccato che - al momento - non si capisca quali siano queste motivazioni. Fatto sta che l'amministratore unico di Amo Andrea Bosi, in sinergia con l'assessore Giulio Guerzoni, al momento non vogliono far retromarcia sul caso di via Ragazzi 99 a Modena.
Quella tratta s'ha da fare.
Non importa se per il direttore di esercizio di Seta Giovanni Maria Lazzarini 'manchino le adeguate condizioni di sicurezza', 'tale percorso non risulti conforme al Codice della Strada' e che 'per tutelare il servizio ai fini della sicurezza, non possa essere validato'. Tutto nero su bianco.
Non importa se l'assessore Paolo Zanca sottoscriva tale preoccupazioni.
Non importa altrove non vengano ripristinate le vecchie corse tagliate e vengano aumentati i prezzi del biglietto.
Non importa nemmeno che il sindaco Massimo Mezzetti abbia mostrato tutto il proprio fastidio per come l'assessore Guerzoni ha gestito la cosa. Un fastidio peraltro che - a quanto pare - è stato ribadito anche in un incontro odierno.
Quell'autobus, che mai prima d'ora si era avventurato nel labirinto di via Ragazzi 99, deve raggiungere quella zona della città.
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A tutti i costi.
Ora la questione, apparentemente di poco conto, si è trasformata nella più classica buccia di banana, o - per rimanere in tema - in una delle tante buche nell'asfalto martoriato delle strade modenesi.
Pare che ieri Andrea Bosi si sia difeso con la giunta Mezzetti dicendo che era stato rassicurato da Guerzoni sul parere positivo dei tecnici comunali. Peccato che Guerzoni stesso non abbia detto nulla della lettera di fuoco del direttore esecutivo di Seta. Uno che di sicurezza stradale qualcosa deve pur sapere.
Come se ne esce? L'unico modo è con un passo indietro di una parte o dell'altra. Se vince la linea Seta-Comune (stranamente concordi su questo aspetto) l'annuncio in pompa magna verrà smentito a giorni e pazienza per i tanti - più o meno illustri - cittadini delusi. Se vince la linea Bosi-Guerzoni, invece, tutto finirà in sordina e l'autobus passerà fieramente in via Ragazzi 99 per accogliere i cittadini che lo attendono con ansia. Nel secondo caso, Dio non voglia, dovesse capitare un incidente, anche un banale tamponamento sarà un bel problema per chi si è assunto questa responsabilità.
Del resto Lazzarini ha già messo le mani avanti: 'Con la conferma da parte Vostra del programma di esercizio della linea e l’esecuzione della linea con la svolta da/su via Ragazzi del ’99, è evidente che nell’ambito delle attribuzioni connesse alla mia funzione, sono chiamato a riservarmi possibili azioni in caso si dovessero verificare specifiche situazioni di allarme o pericolo e qualora dovessero addirittura verificarsi incidenti correlati allo stato dei luoghi, valutare le relative responsabilità'.
Come dire: problemi vostri... Ma si sa. Quando le priorità sono assolute serve il coraggio di rischiare, anche se si parla della sicurezza dei cittadini. Non si guarda in faccia a nessuno qui. E allora sursum corda! Su Ragazzi 99 non si molla, ultimo baluardo di una sinistra che non solo non sa cosa fa la sua destra, ma non sa neppure più di essere sinistra.
Giuseppe Leonelli
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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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