
Guardate ora l'alberello piantato accanto a me, il povero sostituto e chiedetegli di che specie é Scoprireste che non c'entra nulla con l'armonia del viale. E non lo dico io, ma quelli che sostano sotto di me, sembra che la bellezza sia un lusso per i nostri politici. Per mesi non ho sentito voce umana, non c'erano macchine in giro e il cielo era sereno. Il signore del giornale che passava furtivo diceva che fuori era tutto bellissimo, finalmente respirava a pieni polmoni e constatava che era vivo. Per quale ragione sorrideva gli avrei chiesto se avessi potuto parlare? Immaginavo che mi avrebbe risposto cosi, grazie al vostro ossigeno.
Ero informato che in quel preciso istante in ospedale c'era gente che moriva di coronavirus cercando ossigeno. Se lo ricorderanno fra alcuni mesi gli uomini impauriti che la nostra presenza significa vivere? Potare un albero è un'arte e non un mestiere da macellai. Gli amministratori ci considerano un abbellimento, non é cosi noi siamo vita ed anche bellezza.
In un angolo del Parco c'è una sola pianta che raramente vive a Modena, i suoi fiori sono celesti e profumati, dicono che forse è una Giacaranda, io non lo so, ancora oggi la notte lo sento piangere l'hanno mutilata così. Un amico degli alberi l'ha fotografata e la potete vedere nella foto in alto, ora ditemi voi se si può essere tanto crudeli. Chissà se sopravviverà! Molti signori con la mascherina si aggirano per il Parco sperduti e ci guardano con gioia e camminano traballando per la lunga immobilità e si fermano alla nostra ombra, anche noi siamo malconci, ma li invitiamo a restare ed a fare del nostro mondo un luogo sereno. Allora vi dico: uomini e donne svegliatevi aiutateci, il rispetto per noi deve significare l'amore per la vita.



