Opinioni Lettere al Direttore

Camere ardenti Modena, ultimo saluto vietato da una etichetta 'Covid'

Camere ardenti Modena, ultimo saluto vietato da una etichetta 'Covid'

Siamo trattati e discriminati anche da morti e senza rispetto e umanità per una persona che ha perso la vita


1 minuto di lettura

Gentile direttore,
con la presente vorrei portare la sua attenzione fin dove è arrivata la discriminazione della persona, che anche senza vita, viene brutalmente etichettata un 'Covid' e non una persona con un nome e cognome, fino a vietare un ultimo saluto a familiari e amici. Questa mattina mi sono recato alle camere ardenti del Policlinico di Modena per prestare l'ultimo saluto a un mio caro amico e vecchio collega di lavoro. All'ingresso la guardia presente mi ha chiesto la motivazione della mia presenza. A quel punto ho fornito il nome e cognome e lui ha specificato che la persona defunta era un 'Covid' e che di conseguenza messo in camere speciali nelle quali era vietato l'accesso e mi ha invitato solo a partecipare alle esequie nel pomeriggio. Chiedo una riflessione sull'accaduto in quanto siamo trattati e discriminati anche da morti e senza rispetto e umanità per una persona che ha perso la vita ma che resta tale con una precisa dignità, e non un semplice morto chiamato 'Covid'.
Grazie per l'attenzione
Angelo Pelliconi

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati