Oggi, che una cappa scura di menzogna e di paura umilia l’Umanità, offusca i cuori e confonde le menti, invochiamo quella Luce che ci faccia ritrovare il coraggio di essere Uomini: Luce alle Menti.
Era il titolo che avevamo scelto per questo evento, proposto come speranza di un aiuto potente e sottile alla ripresa di questa città, che sembra spegnersi ogni giorno di più. Avevamo scelto molto bene: oggi Modena è una città ferita e più di ogni altro Natale è stata umiliata e offesa da una presunta vocazione artistica, che può permettersi il dileggio e la provocazione.
È iniziato lo scorso anno questo disinvolto periodo di scelte artistiche (dicono loro) provocatorie, vestendo Babbo Natale con un tutù rosa sgargiante, per proseguire quest’anno, nonostante le circostanze (o forse proprio per fare propaganda a quelle) con un carro armato, piazzato in mezzo a una piazza centrale, tutto fiorito, con bandiera israeliana issata in faccia ai molti arabo/palestinesi presenti in città, guidato da un Babbo Natale che spara “pace” (dicono loro).
Noi a questa scelta obbrobriosa, abbiamo risposto invocando “Luce alle menti degli uomini”, quella luce, talmente affievolita, che sta rischiando di spegnersi del tutto, facendoci rotolare nella barbarie. Noi non ci stiamo! I popoli della Terra e sicuramente il popolo italiano non vuole la guerra, non vuole la violenza, non vuole la malattia e la povertà.
I politici fanno politica per fare rispettare la volontà popolare. Non ci sono altre motivazioni che giustifichino l’azione politica. Se questo non si fa, la politica non ha senso e il politico non serve alla collettività. Che la luce riprenda il suo posto nella mente e nel cuore degli Uomini. Riprendiamoci il Pianeta.
Magda Piacentini



