Ho partecipato alle audizioni per il cda della Fondazione Museo Casa Enzo Ferrari del 7 maggio e, come altri, sono rimasta delusa e sconcertata della scelta-non scelta che è stata fatta. La decisione 'figura dipendente comunale' mi fa pensare che tutto il progetto di audizioni (davanti al Consiglio comunale, curriculum e manifestazione di interesse) sia stata la beffa del cambiare tutto per non cambiare niente. Già ho manifestato grande disappunto al sindaco e al cda della Fondazione stessa e mi permetto ancora di sottolineare che è necessario, nella vita di ogni associazione, portare innovazioni, novità di pensiero, sentimento e emozioni.
Questo a Modena non è ben accetto. Di questo come cittadina modenese mi dolgo e mi rammarico. Allora mi domando quali siano i criteri che hanno portato alla scelta per il cda e le caratteristiche della persona scelta. Forse la caratteristica fondamentale è il non essere stato presentato dal Movimento 5 Stelle? In base all'invito la procedura delle selezioni era da ritenersi una occasione di trasparenza e di visibilità! Penso che essere dirigente del settore cultura, sport e politiche giovanili, oltre a numerosi altri incarichi, come la recente nomina nel Consiglio direttivo del Consorzio per il Festival Filosofia, non consenta almeno per ristrettezze di tempo di dedicarsi in modo adeguato a 'promuovere e diffondere la ricerca e la conoscenza della cultura del restauro e della conservazione dei veicoli a motore di particolare valore storico' come recita l'art.3 dello Statuto della Fondazione Casa Museo.
Il Gran Premio di Modena 'Sulle strade di Enzo' è la parata di bellissime macchine che poco influisce sulla vita economica di Modena e della nostra provincia. Se Enzo Ferrari è patrimonio di Modena come i modenesi ne beneficiano?
Al trofeo di Monfestino del 7 luglio 2018 ero seduta davanti al realizzatore dei modellini delle auto guidate da Enzo Ferrari. Sono certa che in tutto questo vi sia una ampia opportunità turistica. Ammetto che non riuscire ad entrare in questo bellissimo mondo mi dispiace e mi brucio perchè penso di avere le caratteristiche, le capacità, la modenesità e il cuore per farlo.
Anna Vaccari
Ricordiamo che per la Fondazione Casa di Enzo Ferrari museo il sindaco Muzzarelli ha indicato il presidente uscente Fabrizio Corsini, avvocato, 50 anni (nella foto), in carica dal 2015, oltre a Giulia Severi, dirigente comunale del settore Cultura e Sport.



