Opinioni Lettere al Direttore

Concerto Noa in Duomo, maestro di cappella sostituito da cantanti pop

Concerto Noa in Duomo, maestro di cappella sostituito da cantanti pop

Questi tristi episodi mi ricordano i mercanti del tempio di evangelica memoria


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Egregio direttore,
chissà se, dopo la fuoriuscita del maestro di cappella e del suo gruppo, il nostro arcivescovo non pensi di rimpiazzarlo con cantanti stranieri di musica leggera.
Me lo sto chiedendo da un po' alla luce dell'evento in cui si è esibita Patti Smith e di quello che si terrà per i festeggiamenti di San Geminiano: niente di meno che la cantante israeliana Noa.
Questi tristi episodi mi ricordano i mercanti del tempio di evangelica memoria.
In una fase come quella che stiamo vivendo, fatta di patteggiamenti della Chiesa cattolica con il mondo (che però non portano più gente ad avvicinarsi a Cristo), di disseminazione di dubbi dottrinali da parte dei vertici e di coltivazione degli stessi da parte di prefetti del Dicastero della Fede, ormai non si sa più che cosa dire o pensare, perché anche chi ha un'immaginazione prolifica come Dan Brown rimarrebbe spiazzato.
Poiché ormai tutto è stato ribaltato, può essere che ad occuparsi delle vocazioni alla vita consacrata, della dignità degli edifici storici dedicati al culto, della permanenza di ordini monastici in città debba essere Paperino.
E in un micro-Stato incorporato nella capitale si continua a far finta di niente, spiazzando chi vuole rimanere aderente alla dottrina, ma continuando a mandare avanti i propri piani demolitori.
Devo proprio riconoscere che l'astuzia non manca...
Lidia Cantelli 

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