Ho chiesto a Hera, presso il punto di via Razzaboni, come fare e mi è stato detto di potermi recare presso una isola ecologica e con la carta Smeraldo, lasciare lì il sacco condominiale dell'indifferenziata.
Ieri per la prima volta sono andato all'isola ecologica più vicina, ma non ho potuto usufruirne perché mi è stato detto dagli addetti che loro non ritirano l'indifferenziata e che anzi avrei dovuto aprire il sacco del pattume e dividere il tutto. Al mio rifiuto di mettere le mani nel pattume anche per motivi igienici e alla richiesta di come avrei dovuto fare per buttare il sacco e che mi era stato detto che loro li avrebbero ritirato, prima di girarsi di spalle, mi hanno risposto che non era un loro problema.
Uscito dall'isola con il mio ingombrante carico, ho telefonato al callcenter Hera raccontando cosa era accaduto e l'operatrice dopo aver aperto un reclamo (senza chiedermi un nominativo o una mail) mi ha detto di riportare il sacco da dove era partito o di cercare un cassonetto aperto per la città.
Devo dire che in verità mi è passato per la testa di prendere il sacco e di lasciarlo per strada e che l'unico motivo che mi ha fermato è stata la paura che risalissero a me con la targa della macchina.
Alla fine ho trovato un cassonetto e con piacere ho fatto il mio dovere di cittadino. Ora mi chiedo come dovrò comportarmi in futuro. Aspetto un segnale dalla Hera, che magari scendendo dal piedistallo su cui si è eretta mi farà sapere qualcosa.
B.V.



