Modena, Milano, Bologna, Pesaro. Quando vengono a galla scandali così importanti, di qualsiasi colore essi siano, non sono solo i politici coinvolti che ne pagano le conseguenze, ci rimette l’intera politica, ci rimettono le istituzioni e, alla fine, ci rimettiamo tutti noi cittadini. Ogni singolo caso, dal più grande al più marginale, mina la fiducia nelle regole e nello Stato, allontana le persone dalla vita pubblica, distrugge la speranza di chi crede nella democrazia. Ora che i Tribunali sono stati azionati e nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso, dobbiamo andare al di là del semplice concetto di condanna. Dobbiamo capire e digerire che tali episodi non sono solo dei reati: sono un veleno che blocca le opere, brucia risorse, rende più poveri e più deboli le nostre città ed il nostro Paese. Ma noi non possiamo permettercelo. Al di là delle tifoserie da stadio, chi ha sbagliato deve ovviamente pagare, ma rimarrà sempre e per sempre reo di un reato ben più grave, quello di aver fatto perdere la credibilità delle istituzioni insieme alla loro dignità. Solo il tempo potrà dire se saremo in grado di salvare la cosa pubblica da quel crollo culturale e morale che la attanaglia, perché altrimenti il dibattito finirà senza vincitori o vinti. O peggio, i vinti saranno solo le prossime generazioni, che non crederanno più nel voto, condizionati da chi ha inquinato quella cosa imperfetta, ma vitale, che chiamiamo democrazia.
Piergiulio Giacobazzi - capogruppo Forza Italia Consiglio comunale Modena e portavoce regionale
Da Scandalo Amo a Pesaro e Milano, Giacobazzi (Fi): 'Al di là dei tribunali inquinato tempio della democrazia'
'Chi ha sbagliato deve ovviamente pagare, ma rimarrà sempre e per sempre reo di un reato ben più grave, quello di aver fatto perdere credibilità istituzioni'
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