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Via Argiolas intasata e riasfaltata per la festa Pd: è polemica

Via Argiolas intasata e riasfaltata per la festa Pd: è polemica

Minacciata una famiglia residente in via Argiolas che rientrava nella sua abitazione: qualcuno si è posto il problema di garantire la sicurezza dei cittadini?


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Non tolleriamo che la festa dell’Unità, che indipendentemente dal credo politico dovrebbe essere luogo di confronto e riflessione di tematiche di interesse civile, favorisca, perché mal gestita, ulteriori concentrazioni di degrado, atti vandalici e violenze a scapito dei cittadini residenti, situazioni che ormai infestano tante aeree della nostra città e che non è il caso di incrementare con così gravi negligenze organizzative.

La sicurezza dei cittadini deve essere assicurata sia all’interno che negli spazi di accesso alla manifestazione, dove invece non sono stati previsti e attuati efficaci controlli per evitare quanto già verificatosi nella prima serata in cui i residenti di via Argiolas sono stati esposti ad ogni sorta di atto vandalico, alla mercé di ubriachi e di maleducati. Si è assistito a gente di tutte le età che hanno soddisfatto i loro bisogni fisiologici negli anfratti dei cancelli di case private o lungo i muri, giovinastri fatti sicuramente almeno di alcoolici che abbandonavano a terra i resti dei loro bagordi. Ad un gruppo di questi una famiglia che rientrava nella propria abitazione ha fatto notare che stavano insozzando la loro casa. Risultato: sono stati circondati dal gruppo che li ha offesi minacciando atti violenti sia nei loro confronti che nei confronti del loro cane.
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E’ stato chiesto aiuto ad alcune famiglie che rientravano  che se ne sono ben guardate paurose di averne poi nocumento, perché purtroppo o si sopporta o si rischia… a questo siamo arrivati. Era stata anticipata la presenza di un servizio d’ordine di cui non si è visto niente.

Tranne il transito di qualche macchina dei carabinieri nessun controllo è stato garantito nell’area di accesso alla festa.
Anche le forze dell’ordine nulla possono in queste situazioni, che ormai devono affrontare in tutta la città e a qualsiasi ora del giorno e delle notte, impotenti.
E noi dovremmo sopportare tutto questo, fino al 18 settembre! E’ questa la “Festa” dell’Unita’ organizzata a Modena nel 2023? e cosa si celebra se dentro il recinto mostriamo il vestito bello e fuori tutte le brutture?

E l’aggressione all’ambiente? A pochi giorni dall’inizio del Festival in via Argiolas con dovizia di mezzi, si è provveduto a velocissimi lavori di rifacimento dell’asfalto di diverse centinaia di metri della strada dissestata da anni.

Il  Comune è stato in questa occasione velocissimo... Ma  l’assessore all’ambiente, sa cosa è successo?
Sono state “rasate al suolo”, rovinate dai mezzi e utilizzate come scarico di bitume ed altro materiale, tutte le aree verdi: hanno distrutto un’ area di notevole interesse naturalistico sia per flora che per fauna e  spariranno rane (anfibi protetti in tutto il mondo tranne che a Modena), aironi cinerini, qualche rara volpe etc... Triste scempio consumato in  un periodo di siccità, quando il danno è maggiore, ma nei prossimi giorni ci parleranno appassionatamente di ecologia.

E le modifiche alla viabilità: nel prossimo mese  per uscire e rientrare a casa i residenti di Via Argiolas dovranno percorrere in media circa 2/3 km in più, con perdite di tempo, code, maggior spesa di auto (circa  70-80 euro in più) e maggiore inquinamento  per  gli scarichi delle migliaia di macchine che affluiranno nell’area. Certo la nostra salute, che sicuramente si impegneranno nei vari comizi a tutelare come bene primario costituzionalmente garantito, non ne beneficerà. Hanno però tutelato le aree private con segnaletica di rimozione: peccato che trattasi di disposizioni che nessuno è in grado di fare rispettare.
No questa non è una festa.

Un gruppo di residenti di Via Argiolas
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