In quegli anni i comunisti si chiamavano tra di loro Compagni, i missini Camerati, i democristiani Amici, e nell'area liberale e repubblicana c'era anche chi con discrezione si chiamava Fratello, per via di un'antica tradizione massonica.
Con la Seconda Repubblica questi termini sono andati in disuso e pertanto ho notato con un certa curiosità come il segretario del Pd del Circolo di Cittanova-Marzaglia, a cui Maria era iscritta ed il segretario provinciale del Pd in un Comunicato Stampa hanno annunciato pubblicamente la scomparsa della 'compagna Maria', diversamente dal segretario nazionale che ha porto le condoglianze per la perdita di una 'iscritta'.
Poichè il diavolo si nasconde nei dettagli ho trovato interessante che nella Federazione da cui proviene anche il candidato alla segreteria del Pd Stefano Bonaccini sia stato usato in un comunicato così solenne il termine Compagno.
Si è trattata di una distrazione oppure è il segnale di una svolta e la certificazione che gli ex democristiani finiti nel Pd sono diventati soltanto una presenza marginale da soddisfare con qualche poltrona in una città dove gli ex comunisti sono al potere ininterrottamente dal 1946?
E non mi si dica che si è trattato soltanto di un omaggio ad una antica militante del partito comunista perchè mi piacerebbe vedere la reazione dell'attuale dirigenza del Pd modenese se alla scomparsa di una militante nell'ex Msi, il segretario dei Fratelli d'Italia diffondesse un comunicato stampa per dare addio alla defunta chiamandola 'Camerata'.
Carlo Giovanardi

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