Alle 14,21 di oggi un sms da Hera, comunica ad un cliente: Gentile Cliente, per problema tecnico è stata applicata la componente PVC errata contratto, con la prossima bolletta sarà recuperata la differenza.
Non ci sembra ortodosso il comportamento di una grande società, tra l’altro quotata in borsa e che non documenta l’anomalia e la conseguente richiesta di recupero. Un comportamento padronale che richiama metodi ed arroganza di quando al Palazzo si divertiva il Duca. Stavolta interesseremo la Guardia di Finanza per la verifica della legittimità della pretesa di cui sopra.
Un intervento della politica è necessario anche per verificare se ci sono altri destinatari vittime dell’errore. Questi di Hera si stanno allargando oltre i limiti della decenza, visto che l’ente regionale di Garanzia, Atersir, è latitante.
Mario Cardone

