'Conclusa la fase Consiliare di approvazione del patto di sindacato, si apre ora quella delle nomine del presidente e del Cda, nonché dei primi orientamenti e programmi futuri. In questi giorni abbiamo sentito diverse voci. Quella del sindaco di Cavezzo, Stefano Venturini, che si è dichiarato contrario alla riconferma della Ruggiero come presidente. Siamo d’accordo con lui, lo abbiamo chiesto con una mozione a Mirandola (portava anche la firma del PD, ma in Consiglio è stata considerata “irricevibile” da gruppo di Fdi). Nei giorni scorsi la presidente Ruggiero, che avrebbe dovuto spiegare perché stavano trascinando Aimag verso un accordo di estinzione in Hera, invece ci propone una imbarazzante autocelebrazione a sostegno della sua rinomina con una intervista: fra finte amnesie e stucchevoli vanterie - afferma Siena -. Sicuramente confida nel patto di sindacato che assegna la nomina del presidente al comune di Carpi, quindi anche senza il consenso degli altri comuni, qualora si ponessero in atteggiamento “pilatesco” verso una scelta invece fondamentale. Vedremo, sarebbe il peggior inizio. Ma forse il “pranzo di lavoro” fra Righi, Goldoni e Budri aveva anche questo argomento: portare Aimag dentro Hera, con altre vie, meglio farlo con persona non sospetta piuttosto che con una presidente che già ci ha provato?'
'Diversa è la posizione del direttore generale Valentini che ha un contratto, al termine del quale si potranno valutare i risultati ottenuti ed è più che probabile che la sua esperienza e competenza possono aver contribuito a migliori risultati. Mentre i servizi ambientali e raccolta rifiuti sono consolidati con un livello alto di differenziazione che soddisfa pienamente, la vendita del gas si colloca in un ambito, l’unico per ora, affidato alla concorrenza ma nel quale Sinergas rispetto ai colossi nazionali ha il grosso vantaggio di una rete capillare di contatto con gli utenti, anche grazie al tanto criticato acquisto di Soenergy. In realtà la nota più interessante viene dall’ingegner Vito Belladonna, direttore di Atersir, che a proposito dell’idrico, mentre da un lato riconosce che l’ambito provinciale è una scelta della Regione



