Sono una pensionata che risiede nella città di Carpi da qualche anno per stare vicina al figlio e alle nipotine ma provengo dalla città di Napoli. Nel profondo del cuore mi sento orgogliosamente italiana.
Questa premessa era necessaria e ora passo ad esporvi in sintesi un'idea che mi balena in mente da giorni ascoltando di continuo le notizie drammatiche sulla situazione economica della nostra Italia.
Noi cittadini, in base alle proprie possibilità e di spontanea volontà, potremmo offrire allo Stato una cifra una o più volte senza interessi ma collegata al costo della vita che potremmo riavere anche fra 10 anni e possibilmente intestata a figli e nipoti.
In questo modo noi anziani offriremmo un aiuto sia alla Patria, che ne ha urgente necessità, sia a figli e nipoti che amiamo più della nostra stessa vita. Io sono convinta europeista ma in questo momento dobbiamo essere noi italiani a sacrificarci per primi.
Riflettete per piacere su questa mia proposta e se la condividete vi prego di diffonderla. Vi ringrazio per l'attenzione. Sono inoltre molto preoccupata per l'enorme debito pubblico del nostro paese. Offrendo una cifra sostanziosa aiuteremmo il nostro paese in questo difficile momento e non lascieremmo solo a quelli dopo di noi questa disastrosa situazione economica. Salveremmo capra e cavoli come si dice.
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
Teresa Ascolese
I nonni prestino soldi allo Stato per il futuro dei nipoti
Una lettrice: 'Noi cittadini potremmo offrire allo Stato una cifra sostanziosa che potremmo riavere anche fra 10 anni, possibilmente intestata a figli e nipoti'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, caro assessore Molinari la colpa del flop non è dei cittadini ma della qualità del servizio
Sicurezza e vivibilità: Modena si è arresa, e questo è il nostro più grande errore
Modena, semafori spenti per un giorno intero: il servizio con Edison è peggiorato
Strage di Modena, basta con le accuse di odio o islamofobia: chi chiede sicurezza non fa propaganda
Articoli Recenti
Voi, parenti, amici e conoscenti di Fakir dove eravate quando aveva bisogno del vostro aiuto?
La morte della signora Esposito merita rispetto: Mezzetti si interroghi sul malcontento crescente
'Sicurezza, buonismo e tutoraggio. A Spilamberto due pesi e due misure'
Modena, Poste italiane: utili in cambio di disservizi e lacune


