Gentile direttore, mi spiace davvero leggere sul suo giornale on-line notizie prive di fondamento riguardo ad una mia 'dipartita' politica da Forza Italia.
Non ho infatti intenzione alcuna di uscire dal partito. Anzi, l'occasione è a questo punto propizia per rinnovare la mia vicinanza e il mio sostegno al presidente Silvio Berlusconi, al presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e alla senatrice Annamaria Bernini. E ringrazio anche tutti gli eletti che mi stanno chiamando in queste ore per chiedermi se la notizia rispondeva o meno al vero.
Un pomeriggio passato a dire la verità in merito ad una notizia falsa che ha un unico interesse: quello di gettare discredito sulla sottoscritta e sugli Azzurri. Il mio obiettivo resta dunque quello di sempre: allargare il consenso intorno al centrodestra quale essa sia la forma.
Non si è deciso ancora se alle prossime amministrative il centrodestra si presenterà con un unica lista - civica o politica - e se Forza Italia presenterà il proprio simbolo insieme a quello degli alleati. Proprio oggi, tuttavia, il presidente Berlusconi insieme a Salvini, hanno rinnovato un patto di stretta fiducia. E proprio oggi, guarda caso, esce questo articolo. Noi vogliamo essere alternativi alle sinistre e vincere. Sarei curiosa di sapere chi è l'ispiratore di questa ennesima bordata politica che colpisce prima della scrivente tutto il partito. Un metodo vergognoso che si commenta da solo e che non può essere lasciato cadere nel nulla. In merito alle prossime amministrative mi limito a dire che a questo punto poco mi interessa il colore del gatto, basta che sappia prendere il topo.
Valentina Mazzacurati
Gentilissima signora Mazzacurati,
volentieri pubblichiamo in modo integrale la sua mail che Lei ha titolato 'Mazzacurati smentita'.
Allora vediamo cosa Lei intende smentire.
Andiamo per punti.
L'articolo pubblicato poche ore fa da La Pressa dava conto del fatto che Lei è pronta a 'presentare una lista civica pur nell'alveo del centrodestra'. Può smentire questa notizia?
Dava inoltre conto del fatto che Lei 'ha già incontrato diverse realtà modenesi e a quanto pare il 'laboratorio di idee' dovrebbe chiamarsi Forza Civica con lo stesso cognome Mazzacurati nel simbolo'. Può smentire questa notizia?
Dava conto della presentazione del suo progetto a fine settembre, un progetto che riguarda il capoluogo e diversi Comuni della Provincia? Può smentire questa notizia?
Dava conto anche della sua vicinanza alle posizioni leghiste e della sua presenza alla festa di Sassuolo.
Noi tutte queste notizie (sull'ultima pubblichiamo anche la foto dell'incontro alla festa della Lega a Sassuolo, Lega che vorrebbe candidare Stefano Prampolini) le ribadiamo tal quali e se intende smentirle siamo pronti nelle sedi opportune a dimostrare con documenti incontrovertibili che si tratta di un progetto (peraltro rispettabile e di cui assolutamente non vi è nulla di cui vergognarsi) al quale sta lavorando.
Ovviamente può affermare di non lavorarci più, ma allora sarebbe una smentita verso se stessa e non verso il nostro quotidiano. Cosa peraltro possibile, cambiare idea è sempre legittimo e finanche apprezzabile.
Lei afferma che non vuole uscire da Forza Italia. Ne prendiamo atto, nell'articolo davamo conto - è vero - della sua idea di 'staccarsi dalla casa madre di Forza Italia', ma se non fosse così può spiegare come possono convivere una lista civica che fa capo alla sua figura (della quale abbiamo appunto le prove della fase di preparazione) e la lista che verrà creata di Forza Italia?
Forse però la sua lista civica ha già avuto la benedizione dei vertici del suo partito (del coordinatore provinciale Giacobazzi, del suo vice Platis e dei vertici regionali a partire dalla Bernini).
Sorvoliamo infine per ragioni di stile le sue accuse su 'metodi vergognosi'.
Con stima.
Giuseppe Leonelli



