Caro direttore,
Certo che Modena ultimamente non si fa mancare proprio nulla!
Dal caos rifiuti si passa con disinvoltura ai graffiti alla vandalizzazione dell'arredo urbano: se ci ha fatto caso, negli ultimi mesi questi atti sono aumentati in varie zone del centro storico e nei sottopassi di recente costruzione, spesso testimoniando l'ideologia più becera messa in forma attraverso frasi fatte e una simbologia trita e ritrita (mi riferisco ai graffiti). È così che gli imbecilli si legittimano nelle nostre decadenti città occidentali.
Ci troviamo in viale Martiri della Libertà, e queste sono le mura di cinta della tanto bistrattata abbazia benedettina di San Pietro: le anime candide che si stracciano le vesti perché qualcuno ha messo per sbaglio un tappino di plastica nel sacco della carta non vedono che l'elefante è nel giardino di casa?
Con amarezza,
Mara Iapoce
Modena, degrado senza fine: ecco come è ridotta abbazia di San Pietro
Le anime candide che si stracciano le vesti perché qualcuno ha messo per sbaglio un tappino di plastica nel sacco della carta non vedono che l'elefante?
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